Album
Space Force
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Andrea C. Soncini
- 27 Agosto 2022
Genio. Cinque lettere che intendono il massimo dell’intelletto, solitamente. Leonardo Da Vinci, per esempio. Indiscusso. Poi ci sono i giudizi che vengono dati nel mondo del rock, con la facilità del “sei politico” scolastico dei bei (?) tempi andati. Uno fa la canzoncina, svetta in cima alle classifiche ed è un genio. Un altro non azzecca neppure quella ed è genio, incompreso. Todd Rundgren è un genio. Indiscusso. Capace di suonare ogni genere di strumento (chitarrista dotatissimo), di cantare in maniera eccelsa, di presentarsi sul palco con chitarra trasparente e piramide di cristallo sullo sfondo, con geniale senso dello show, di produrre dischi che sono tra i più venduti della storia della musica (But Out Of Hell di Meat Loaf, un esempio), o tra i più belli (Skylarking degli XTC, che ha montato praticamente da solo, altro esempio). Negli anni Settanta ha composto canzoni di 2 minuti che sono diventati classici e suite di 30 per un solo lato (con il super gruppo Utopia) che hanno raggiunto il limite di durata massima per il vinile.
Scomparso dai radar della musica che ricorda chi veramente ha lasciato tracce importanti, il multiplo talento di Philadelphia non ha mai abbandonato la scena e ha realizzato dischi con la costanza di uno ogni due/tre anni negli ultimi decenni. Mediamente di buon livello, come dire un cavallo che se non arriva primo è da zona podio. Questa volta la pausa è durata un po’ di più, cinque anni per annunciare il nuovo album, che arriva dopo White Knight del 2017.
Space Force – i temi “ultra” e “sovra” a Rundgren sono sempre piaciuti – uscirà il 18 ottobre 2022 su etichetta Cleopatra, label che ha sempre avuto un occhio di riguardo per prog rock e dintorni (Brand X). Dodici brani che sono altrettanti duetti: con Neil Finn (Crowded House), Thomas Dolby (enfant prodige del synth pop britannico), Rick Nielsen (Cheap Trick), Sparks, Steve Vai tra gli altri.
Puzzle – streaming in calce – è un brano che mostra il lato melodico-elettronico di Rundgren ed è invece realizzato in combutta con Adrian Belew, chitarrista noto ai più per avere collaborato con Frank Zappa, David Bowie, soprattutto King Crimson, oltre a vantare una cospicua discografia solista.
La prima parte del tour a supporto di Space Force parte dalla California il 1 ottobre e prosegue fino a metà novembre. Sarebbe bello vederlo anche da noi, dopo tantissimi anni.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Todd Rundgren: “Puzzle” [ft. Adrian Belew]
- 2 Todd Rundgren / Rivers Cuomo: “Down With the Ship”
- 3 Todd Rundgren: “Artist in Residence” [ft. Neil Finn]
- 4 Todd Rundgren: “Godiva Girl” [ft. The Roots]
- 5 Todd Rundgren / Sparks: “Your Fandango”
- 6 Todd Rundgren: “Someday” [ft. Davey Lane]
- 7 Todd Rundgren: “I’m Not Your Dog” [ft. Thomas Dolby]
- 8 Todd Rundgren: “Espionage” [ft. Narcy]
- 9 Todd Rundgren: “STFU” [ft. Rick Nielsen]
- 10 Todd Rundgren: “Head in the Ocean” [ft. Alfie Templeman]
- 11 Todd Rundgren / The Lemon Twigs: “I’m Leaving”
- 12 Todd Rundgren: “Eco Warrior Goddess” [ft. Steve Vai]
