Album

All Pleasure

1 Novembre 2024 rock indie post-punk

Per descrivere Memorial, l’album d’esordio dei Thus Love scomodavamo Peter Murphy, Psychedelic Furs, Smiths, Lloyd Cole e Echo and the Bunnymen e parlavamo di post-punk e glam come influenze principali. Due anni più tardi potremmo ripetere le stesse cose per il secondo album All Pleasure, se non fosse che non siamo esattamente di fronte alla copia carbone del precedente.

Chiariamoci, le influenze rimangono intatte ma sembra esserci un allontanamento dagli stilemi post-punk per abbracciare in modo più netto le chitarre di matrice rock. Spazio a sonorità che riportano all’indie primi 00s (Bread for Blood), a distorsioni graffianti, riff più massicci in direzione alternative (House on a Hill con sentori Pixies). Spazio anche ad imprecisioni che rendono il tutto più grezzo, crudo e genuino. Spazio infine alle melodie, più definite e rotonde (On The Floor e All Pleasure in particolare) che in passato.

Alcuni storceranno il naso ma All Pleasure è un lavoro impregnato dell’energia di chi vuole provare ad uscire dai contesti indie, un lavoro vario ma con un suono già definito, un lavoro probabilmente di transizione verso qualcosa di più importante.

Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
SentireAscoltare

I più ascoltati