Album

Il Male

26 Settembre 2025 rock alt indie

A tre anni da L’ultima casa accogliente e dopo i progetti paralleli di Appino e Qqru, gli Zen Circus tornano con Il male, un album che segna il recupero di quell’urgenza e immediatezza che da sempre rappresentano il marchio della band. L’approccio non è quello del “cattivismo” contemporaneo, ma piuttosto uno sguardo maudit, capace di intrecciare invettive sociali e riflessioni generazionali con canzoni d’amore e momenti più intimi, secondo la classica palette stilistica del trio pisano.

Il Male è ovunque. Ma cosa è? Il dolore fisico, una malattia? Cattiveria gratuita? Un tratto naturale umano? Sofferenza? La contrapposizione al Bene? Siamo davvero sicuri che escluderlo dalla estetica della società contemporanea non porti a farlo crescere e rinforzare ancora più nel profondo? Delle varie facce del Male (e di molto altro) tratta questo disco
Zen Circus

I singoli che hanno anticipato il disco raccontano già le diverse anime del lavoro: È solo un momento, brano rock diretto che restituisce la fisicità collettiva e la potenza dei loro live; Miao, metafora generazionale sospesa fra rabbia e malinconia novantiana, in cui i gatti gatti sono simbolo dei residui di una storia; e Un milione di anni, ballata introspettiva che depone il tiro rock a favore di domande esistenziali sul futuro dell’umanità e sulla persistenza del dolore. Il male è così un disco che alterna rabbia e confessione, sarcasmo e tenerezza, restituendo uno specchio imperfetto e necessario del nostro presente.

Tracklist
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Discografia
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  • 1 Il male
  • 2 Miao
  • 3 E' solo un momento
  • 4 Meglio di niente
  • 5 Novecento
  • 6 Caronte
  • 7 Vecchie storie
  • 8 Un milione di anni
  • 9 Virale
  • 10 Adesso e qui
  • 11 La fine
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