Album
Tableau
-
Valerio Di Marco
- 2 Settembre 2022
Gli Orielles hanno annunciato la pubblicazione di un nuovo album, intitolato Tableau e previsto in uscita il 7 ottobre 2022 su Heavenly Recordings. Si tratta del quarto lavoro in studio della formazione inglese e successore di La Vita Olistica (2021). Autoprodotto in collaborazione con Joel Anthony Patchett (King Krule, Tim Burgess), è già pre-ordinabile.
Il disco è anticipato dal singolo Beam/s: nella sezione streaming del presente articolo potete vedere il videoclip ufficiale. La canzone dura quasi otto minuti ed è caratterizzata da un marcato stile dream-pop dalle atmosfere cangianti e dalle mille sfaccettature. Ad accompagnarla, un clip co-diretto dalla band insieme a Mackenzie AJ Thomson e prodotto da Jessica Wheeler, già al lavoro in passato con la formazione del West Yorkshire.
Questo brano ha viaggiato, è cresciuto e si è adattato insieme a noi alle varie stagioni. Ecco perché testo e canzone riflettono il senso di cambiamento delle condizioni, lo scorrere del tempo, dei ricordi e delle relazioni lungo il cammino. Il pezzo è nato come una jam, non ricordo esattamente come, per poi cambiare registro. Abbiamo aggiunto pedali distorsori e l’abbiamo resa davvero grande, però poi quando siamo entrati in studio alcuni mesi dopo, forse un anno o più, l’abbiamo di nuovo ridotta. La maggior parte del brano suona come noi dentro una stanza, una grande stanza a dire il vero, il che gli ha reso un po’ di giustizia. È un pezzo dai forti accenti visuali ispirato a Wadada Leo Smith ma nella seconda parte si sentono di più le percussioni, che sono state l’aggiunta finale e il collegamento con l’afrobeat, dal quale la canzone, che inizialmente avevamo intitolato “Brian Eno”, prende quel senso emo/slowcore.
Da sempre ispirati dall’avant-pop di band come A Certain Ratio e Stereolab, oltre che animati dal piglio DIY delle loro origini indie, con Tableau gli Orielles hanno creato un’opera – si legge nel comunicato – genuinamente moderna, un doppio album sperimentale che utilizza le pratiche olistiche del jazz, l’elettronica obliqua del XXI secolo, i metodi di tape loop degli anni ’60, suoni vocali trattati, il downer dub di Burial e Sonic Youth e le leggendarie Strategie Oblique appunto di Eno.
Alla fine del 2020, Esmé Hand-Halford, Sidonie Hand-Halford e Henry Carlyle-Wade si sono ritrovati a Manchester, la città diventata la loro casa negli ultimi cinque anni, per delle prove in vista di alcune date promozionali a supporto della loro seconda fatica in studio; quando però i concerti sono saltati a causa della pandemia la band si è dedicata al progetto La Vita Olistica, il quale ha rappresentato l’inizio di una serie di svolte creative presenti anche in Tableau. Uno di questi momenti è stato uno show su Soho Radio, presto divenuto l’opportunità per una ricerca e uno sviluppo delle idee che sarebbero state presenti sul nuovo album.
Quell’incontro ci ha dato una ragione per incontrarci e portare tra noi due ore di musica da suonare, discutere e condividere. In quel periodo abbiamo ascoltato molta più musica contemporanea che mai.
Un’altra svolta è stata quando la band è tornata in studio a Stockport, una borgata di Manchester, per remixare una vecchia traccia. Qui è nato un vero e proprio metodo, l’idea centrale di Tableau.
Il metodo era prendere tutti i pezzi insieme e riordinarli. Avevamo melodie vocali e idee che abbiamo analizzato, campionato e suonato su sample pad. Eravamo degli editori, più che altro.
In precedenza la band era sempre entrata in studio con canzoni già modellate a livello di demo; stavolta invece gli Orielles hanno improvvisato direttamente in sala prove partendo da zero: niente demo e niente produttori, solo loro e l’amico Patchett.
Come creatori, per il fatto che ci siamo prodotti da soli, ci sentiamo come a un punto di partenza, anche se ovviamente tutto ciò che abbiamo fatto prima ha un peso. Sentiamo che per il futuro tutte le porte sono aperte.
L’album è stato registrato in larga parte nel corso dell’estate 2021 a Eastbourne, città del Sussex, e la lavorazione è una storia di sperimentazione e improvvisazione da parte di una band impegnata nella definizione di una nuova palette sonora. Oltre all’adozione di una produzione contemporanea, gli Orielles hanno mutuato diversi concetti dal mondo dell’arte e del minimalismo. Per una band come loro l’album rappresentava anche una sfida, e Tableau è il prodotto di una sorta di telepatia tra i tre membri del gruppo, cresciuti come in simbiosi per un decennio.
Nel corso di tutta la nostra carriera ci siamo sempre aspettati molto da noi stessi. Non si può non considerare elementi quali l’età e il genere come disconnessi tra loro. Le persone sminuiscono la tua età perché vedono donne nella band, mentre invece pare proprio che sia quello che vogliono vedere i diciottenni.
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
- 1 Chromo I
- 2 Chromo II
- 3 Airtight
- 4 The Instrument
- 5 Improvisation 001
- 6 Television
- 7 Some Day Later
- 8 Darkened Corners
- 9 Hornfleur Remembered
- 10 Beam/s
- 11 To Offer, To Erase
- 12 The Room
- 13 By Its Light
- 14 Transmission
- 15 Drawn And Defined
- 16 Stones
