Album
...And Don't the Kids Just Love It
-
Alessandro Pogliani
- 1 Gennaio 2020
Debutto sulla lunga distanza per la band guidata dal bizzarro songwriter Dan Treacy (autore di tutti i quattordici brani dell’album), dopo tre interessanti 7″ (tra cui Where’s Bill Grundy Now del 1978, che contiene anche l’anti-anthem Part Time Punks, proposto spesso da John Peel nel suo programma della BBC). In ...And Don’t The Kids Just Love It l’estetica sgangheratamente DIY del trio (Treacy, Ed Ball e Mark Sheppard), figlia del movimento punk, prende forma da evidenti riferimenti Sixties (psichedelia sydbarrettiana, lampi mod tra Kinks e Who), inanellando gemme grezze come l’eloquente I Know Where Syd Barrett Lives (dove Treacy, cantando del suo beniamino ormai mentalmente irrecuperabile – He was very famous once upon a time / But no-one knows even if he’s alive”, preconizzava inconsapevolmente il suo destino di problematico outsider), A Picture Of Dorian Gray o Look Back In Anger.
Degno di nota pure il design della copertina, che riprende due “personalità televisive” degli Anni Sessanta inglesi (l’iconica modella Twiggy e l’Agente Speciale John Steed, ovvero Patrick Macnee).
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