Album
The Way That Things Are
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Fernando Giacinti
- 6 Marzo 2025
Trentacinque anni dopo Hot Pursuits, album del 1990 uscito per la londinese Unicorn Records — etichetta fondamentale per lo ska revival britannico e non solo, che ha ospitato anche i Casino Royale — tornano gli Spy Eye, formazione dalla vita breve ma pionieristica nella scena italiana tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90.
The Way Things Are è un EP di quattro tracce rapide e affilate, una rilettura consapevole e sapiente delle influenze che hanno segnato la band: il 2 tone di Specials e Madness su tutti, ma con una spinta ritmica più serrata e una vena punk che richiama lo step successivo nella rinascita del genere, ovvero la third wave of ska, alla quale il gruppo è inevitabilmente legato per motivi generazionali. Il sound resta saldamente ancorato a un’estetica britannica— niente accostamenti ai Rancid, per dire — ma il frontman Lorenzo Fragiacomo vi innesta una sfumatura nostrana (The Way Things Are), frutto di un variegato percorso solista che lo ha visto collaborare con i Father Murphy e contribuire alla colonna sonora del recente documentario sui Nirvana Rome as you are.
Un EP che porta con sé il sapore di un preciso momento storico e di un genius loci ben definito, ma che riesce a rievocarli senza manierismi, con l’entusiasmo di chi quelle atmosfere le ha vissute appieno, restituendo un’idea personale e circoscritta di cool Britannia.
Tracklist
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Discografia
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- 1 The Wolf
- 2 The Dealer
- 3 Broken Mirror
- 4 The Way That Things Are
