Album
Hallo
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Edoardo Bridda
- 26 Settembre 2025
Garage, grunge e tanta voglia di Y2K. I belgi SONS hanno iniziato la loro corsa a fine anni ’10 con un rock teso e angolare, figlio diretto di quella Modern Age che riportò le chitarre al centro del discorso. Tra accelerazioni hardcore e decelerazioni post-punk, l’esordio Family Dinner mostrava energia fresca e immediata, mentre Sweet Boy iniziava a limare la formula senza rallentarne il ritmo.
Con Hallo una piccola ma decisiva svolta: le chitarre partono pulite per poi deflagrare, la grinta rimane ma si fa più controllata, dentro shame e basso cavernoso à la Idles. Ne esce un disco che prova a tenere insieme ballabilità e tensione, guardando al revival Y2K senza perdere la carica della band.
La svolta riguarda anche la scrittura: guidati dal produttore David McCracken (dEUS, Ian Brown), i SONS ribaltano il processo creativo mettendo i testi al centro. Hallo suona come il disco di una band che riparte, più che di un gruppo già consolidato. Non tutto è a fuoco – alcune tracce tradiscono genericità – ma va bene anche così (per ora).
Tracklist
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Discografia
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- 1 Hello
- 2 Do My Thing
- 3 Bakala
- 4 All Gold
- 5 I'm Tired
- 6 Somehow
- 7 Once And For All
- 8 Magic Mirror
- 9 Big Mouth
- 10 Death Chair
- 11 The Dreamer
