Album
Sol.Hz
-
Antonello Comunale
- 4 Maggio 2026
Primo full-length in quindici anni, dopo l’omonimo del 2011 e i due mini-album del 2024. Nove tracce come un unico ambiente percettivo, ma che lavorano contemporaneamente su più piani, al punto che anche Warp si lascia andare nella press release con una costruzione logica che inquadra l’ambivalenza del disco. A volume basso Sol.Hz sembra ambient, esile, quasi inerte; ascoltato su un impianto serio rivela una cassa che scava sotto il pavimento, ritardi che spostano la traccia di millimetri, una sub-bassa che riassesta la spina dorsale. È il loro album dub, ma il dub qui non è la Giamaica di King Tubby, ma un metodo di costruzione spaziale, con manipolazione delle distanze tra gli oggetti sonori.
La voce di Sarah Peacock è ormai materia prima più che canto. Vedi Ever No Way dove le sillabe trattate sono ridotte a pulsazione, riposizionate in profondità. Non porta testi riconoscibili, ma i residui di una texture umana dentro un’architettura che altrimenti sarebbe puro processo. Le chitarre di Mark Clifford sono evaporate in feedback residuo, bleed armonico, presenza fantasmatica. Su Everydays affiorano come overtones quasi non identificabili. Brazen Haze apre con accumulo lento, Humidity Switch lavora sull’errore di percezione temporale e AM Flares sembra una trasmissione radio captata da un altro emisfero.
Scrambler chiude smontando quello che resta. Niente arriva mai del tutto e alla fine è questo il carattere subdolo dei Seefeel. Disco che pretende un certo tipo di ascolto e ricompensa solo chi lo concede.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Brazen Haze
- 2 Everydays
- 3 Ever No Way
- 4 Humidity Switch
- 5 Behind The Seen
- 6 AM Flares
- 7 Falling First
- 8 Until Now
- 9 Scrambler
