Album

Canyon

7 Luglio 2023 psych dream avant ambient

Mary Sutton è una musicista, di origini cherokee, che vive e lavora in quel di Portland, e che pubblica sotto il nome di Saloli (da pronunciare come “Slowly”). Canyon è il suo secondo lavoro dopo The Deep End, sempre pubblicato su Kranky. Le coordinate di una rilettura trance-krauteledica delle vecchie Gymnopedie di Satie sono rispettate anche in queste nuove composizioni, che ruotano intorno alla giornata tipo di un orso che vive in un canyon delle Smoky Mountains.

Il trademark artistico di Saloli rimane invariato, perché anche queste composizioni sono state create e registrate su un sintetizzatore sequencer multi traccia di caratura eighties, arricchito soltanto da un delay. Tutto questo, per dare una maggior profondità tridimensionale rispetto alle mareggiate dreamy del primo disco e per aggiungere quel minimo di scenografia che vada a mimare l’eco dei suoni che riverberano da una sponda all’altra del selvaggio canyon americano.

E’ fin troppo evidente che Saloli si pone lungo le coordinate di grandi intellettuali del synth come Wendy Carlos o Suzanne Ciani, di cui conserva non soltanto la grafìa stilistica dello strumento, quanto anche proprio il modo di alternare umori ora soffici e fiabeschi (Lily Pad, Silohouette), ora grotteschi (Yona, Full Moon), ora ancora, sognanti e avventurosi (Snake, Nighthawk).

Tracklist
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Discografia
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  • 1 Waterfall
  • 2 Lily Pad
  • 3 Snake
  • 4 Yona
  • 5 Silhouette
  • 6 Full Moon
  • 7 Nighthawk
  • 8 Sunrise
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