Album
The Stolen Cello Deluxe
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Luigi Lupo
- 4 Maggio 2021
Dopo il successo del suo album di debutto, The Stolen Cello, il violoncellista Redi Hasa annuncia una Deluxe Edition disponibile da venerdì 11 giugno sempre su Decca Records. Continua il suo viaggio ispirato alla sua storia, quella di un giovane coinvolto nel conflitto albanese nei primi anni ’90, che naviga in Italia alla ricerca di una nuova vita portando con sé il bene più prezioso: un violoncello rubato.
La tracklist originale dell’album sarà arricchita da 5 nuove tracce che mostrano lo stile unico di Hasa e rivelano nuovi elementi connessi alla sua commovente storia: «Finger Dance – si legge nella press release – guida attraverso le scale e la coreografia per padroneggiare il suo strumento, Play Time ricorda malinconicamente i giochi d’infanzia, Not Far è un’esplorazione emotiva di sogni che non erano così lontani come si pensava una volta e Morning Breeze dipinge un’immagine del risveglio al mattino in montagna. L’ultimo inserimento dell’album deluxe è una cover inaspettata di With a Little Help My Friends dei The Beatles, il tributo di Hasa a una band che lo ha ispirato quando era un giovane musicista e sognava la libertà».
Figlio minore di una insegnante di violoncello e di un coreografo del Teatro dell’Opera di Tirana, a 13 anni Redi Hasa aveva già appreso un vastissimo repertorio violoncellistico esibendosi grazie ad uno strumento di proprietà della scuola di musica che frequentava a Tirana. Nel 1989, con la caduta del muro di Berlino, l’Albania precipitò in una guerra civile sopraffatta dalla povertà e da problemi finanziari.
All’età di 20 anni, Hasa entrò al Conservatorio di Tirana ma le nuvole del conflitto iniziarono ad addensarsi. “Avevo paura di uscire di casa. Avevamo tutti paura”, afferma, ricordando quel terribile periodo della sua vita. Il fratello maggiore di Hasa, 11 anni più grande di lui e residente in Italia, lo incoraggiò a raggiungerlo per sfuggire alla crescente ondata di violenza che stava attraversando il loro paese. Arrivato al porto di Bari, incapace di parlare il dialetto locale, Hasa inizio’ il secondo atto della sua vita, avendo con sé l’unico oggetto che avrebbe potuto essergli d’aiuto: il violoncello della scuola, non più in prestito, ma rubato.
Redi Hasa ha pubblicato il suo primo album solista The Stolen Cello, dopo aver lavorato per molti anni come parte dell’ensemble di gruppo di Ludovico Einaudi, ed esibendosi nell’ambizioso progetto Seven Days Walking, che è stato scelto per le colonne sonore dei nuovi vincitori di Premi Oscar Nomadland (miglior film, migliore attrice, miglior regista) e The Father (miglior attore e miglior sceneggiatura non originale). L’album Seven Days Walking: Day One ha raggiunto il #1 della UK Classical Chart totalizzando il maggior numero di streaming mai raggiunti da un compositore di musica classica nella sua prima settimana di uscita. Redi si è esibito al fianco di Einaudi e del violinista Federico Mecozzi nei teatri e nelle platee più prestigiose di tutto il mondo.
Nel suo album e nei nuovi brani presenti nella deluxe, Redi Hasa mette in luce la natura “vocale” del violoncello, strumento che forse si avvicina più di tutti a quello della voce umana, con una storia profondamente personale di speranza e sopravvivenza.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Dajti Mountain
- 2 Cherry Flowers (Lule Qerchie)
- 3 Wave (Dallga)
- 4 Little Street Football Made of Socks (Topi Me Çorape)
- 5 Seasons Going By (Stinët Që Kalojnë)
- 6 1990 Autumn Escape (Ikja e Vjeshtës 1990
- 7 The Snow (Bora)
- 8 Shadows Drown on The Streets (Rrugët Që Prisnin Hijet
- 9 The Silence of The Trail (Heshtja e Malit)
- 10 Time
- 11 Butterfly (Flutur)
- 12 The Prayer of the Moon (Lutja e Hënës)
- 13 Finger Dance (Baleti I Gishtave)
- 14 Play Time (Chello Jo)
- 15 Not Far (Jo Largo)
- 16 With a Little Help from My Friends (The Beatles)
- 17 Morning Breeze (Flladi)
