Album
The Night The Zombies Came
-
Edoardo Bridda
- 24 Ottobre 2024
The Night the Zombies Came, il nuovo album dei Pixies, segna l’esordio di Emma Richardson, ex membro dei Band of Skulls e terza bassista della band dopo Kim Deal e Paz Lenchantin. Il disco esce a tiro di Halloween, ma la band mette subito le mani avanti. I morti viventi saltano fuori più volte, assieme a storie di druidismo, centri commerciali apocalittici, ristoranti a tema medievale, gargoyle e gente delle paludi, ma non si tratta di un vero e proprio concept. Thompson, intervistata da RS USA chiarisce: “Zombie è solo una parola associativa. Non abbiamo cercato di rendere il disco spaventoso”.
L’album si apre con la folkeggiante Primose ed è, al solito, pieno di riferimenti alla discografia della band: ricalcando singoli recenti come On Graveyard Hill, You’re So Impatient, lo stile (vedi Motorroller) lo conosciamo anche troppo bene. A cambiare, ma neppure troppo, è la narrazione, grottesca e surreale: Jane (The Night the Zombies Came) e Oyster Beds, un punk rock senza fronzoli, vanno questa direzione che dà il suo meglio in Chicken, brano in cui il leader Black Francis impersona un pollo che affronta la decapitazione. Il finale dell’album, The Vegas Suite, rielabora il classico Que Sera, Sera (Whatever Will Be, Will Be), storico brano originariamente cantato da Doris Day scritto da Jay Livingston e Ray Evans per il film L’uomo che sapeva troppo di Alfred Hitchcock (di cui il gruppo aveva in precedenza condiviso la cover). Dopo un dignitoso Doggerel, i Pixies fanno un passo a lato e tengono in piedi una legacy che ha già dato e – lato live – continua a dare le sue soddisfazioni.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Primrose
- 2 You’re So Impatient
- 3 Jane (The Night the Zombies Came)
- 4 Chicken
- 5 Hypnotised
- 6 Johnny Good Man
- 7 Motoroller
- 8 I Hear You Mary
- 9 Oyster Beds
- 10 Mercy Me
- 11 Ernest Evans
- 12 Kings of the Prairie
- 13 Kings of the Prairie
