Album
Shadow Phase
-
Antonello Comunale
- 7 Dicembre 2022
Dopo una carriera come direttore dell’Australia Art Orchestra, Peter Knight di colpo decide di rassegnare le dimissioni pubblicando poco dopo il suo primo lavoro solistico da circa un decennio. Shadow Phase viene distribuito da Room 40, ed è una lunga e calibrata messa a fuoco su cose amene e frivole come la vita, la morte e il tempo che passa.
Concepito durante il lungo inverno 2020 del Covid, quando i residenti di Melbourne vennero confinati in un’area di circa 5km, Knight trova il modo di interagire con la docente, poetessa e amica Ania Walwicz, condividendo lunghi dialoghi e scambi di idee. Quando poi, nel settembre di quell’anno, l’amica viene a mancare, tutte quelle parole, quegli attimi ormai persi ritornano nella mente di Knight, che chiude quella strana fase d’ombra con una serie di composizioni, per forza di cose, dedicate all’amata compagna di un tempo. È un requiem su una musica e su un periodo della vita chiuso in se stesso come una bolla.
The art that I get excited by offers some insight into the human condition, or makes us see / hear things in a different way. Or perhaps it holds up a mirror and reveals things about society that would be hard to otherwise understand. So I offer my music as part of this discourse and I think maybe it’s up to others to fathom what it expresses.
Peter Knight, 15 Questions
Questo saliscendi emotivo è fatalmente al centro dei brani del disco. La tromba di Knight, trattata in studio, è scevra da cadenze esotiche alla Jon Hassell, anche se non rinuncia del tutto a quel timbro. Coadiuvata da un Revox reel-to-reel, una copia di synth e un hormonium, la tromba assume di volta in volta risvolti romantici, malinconici, ansiogeni o tristi. Le parole di Ania Walwicz si possono ascoltare alla fine di A Wordless Song For Anya.
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
- 1 The Softened Shore
- 2 Cloud Phase
- 3 A Wordless Song For Ania
- 4 Eunoia
- 5 Shadow Phase
