Album
Mwg Drwg
-
Fernando Giacinti
- 3 Maggio 2024
Secondo album per i Gallesi Obey Cobra. Mwg Drwg, slang per marijuana, arriva a tre anni dall’esordio, Oblong. Già dalla copertina, che richiama quella di Stumpwork dei Dry Cleaning nel suo accostare una dimensione domestica all’eerie in senso fisheriano (rimando presente anche nella promo), troviamo un elemento di dissonanza cognitiva dalla realtà: un fluido che richiama il blob, o la Cosa, che esce dal rubinetto del bagno.
Dissonanza è la parola chiave del disco: le composizioni si muovono nell’alveo di un post-grunge venato di industrial. Gli episodi più calmi, Blackweir o Mwg Drwg richiamano la psichedelia minacciosa dei Jesus Lizard, mentre in altre composizioni, come Ten of Wands, si sente l’influsso post punk di band come i Wipers. L’industrial, la componente cacofonica di Nine Inch Nails o Flipper informa brani usciti direttamente dai primi anni ’00 come Kali Yuga o Blank Tape, spesso con riff mutuati dal crossover hardcore-metal in stile Nomeansno (Gnostic Shock).
Tracklist
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Discografia
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- 1 Blank Tape
- 2 Ten of Wands
- 3 Gnostic Shock
- 4 Blue Hour
- 5 Kali Yuga
- 6 AI GF
- 7 Tolerance Break
- 8 Home Wrecca
- 9 Half Smile
- 10 Mwg Drwg
- 11 Blackweir
