Album
Motorpsycho
-
Elena Raugei
- 23 Febbraio 2025
Da sempre arduo, si sa, stare dietro al rock iperprolifico dei Motorpsycho. Motorpsycho, datato 21 febbraio 2025 sulla propria nuova label NFGS, arriva dopo Yay! e Neigh!!, concepiti durante gli anni del Covid, e sembra segnare un’ennesima ripartenza per la band norvegese, sin dal titolo per la prima volta omonimo in quasi quarant’anni di coerente attività. E si riparte nel segno del doppio, come doppio è l’album (come già avvenuto per i classici Demon Box e Timothy’s Monster, oppure per Black Hole/Blank Canvas, uno dei più riusciti degli anni Zero, e l’atipico, sinfonico The Death Defying Unicorn), sulla cui copertina campeggiano oltretutto due figure apparentemente speculari, e doppia è la conduzione della premiata ditta, formata al momento dai fondatori Bent Sæther e Hans Magnus Ryan.
Alle registrazioni hanno contribuito vari musicisti della scena scandinava, dai batteristi Ingvald Vassbø e Olaf Olsen alla violinista Mari Persen, dalla vocalist Thea Grant all’assiduo chitarrista Reine Fiske, mentre la produzione è stata curata assieme a Deathprod. Doppia è in fondo anche la natura delle tracce, scisse come da tradizione tra cavalcate elettriche farcite di visionarità psichedelica, robustezza stoner e magniloquenza filo-progressive (l’iniziale Lucifer, Bringer Of Light o Balthazaar, per non dire di una Neotzar (The Second Coming) che oltrepassa da sola i venti giri di orologio) ed episodi folkie (Laird Of Heimly, con archi), senza farsi mancare occasionali bizzarrie (la breve Kip Satie, per piano e mellotron) e frecce più melodiche (Bed Of Roses). Ricco ed epico campionario dell’istituzione-casa, anche se non è ovviamente consigliato partire da qui.
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Discografia
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- 1 Lucifer, Bringer Of Light
- 2 Laird Of Heimly
- 3 Stanley (Tonight's The Night)
- 4 The Comeback
- 5 Kip Satie
- 6 Balthazaar
- 7 Bed Of Roses
- 8 Neotzar (The Second Coming)
- 9 Core Memory Corrupt
- 10 Three Frightened Monkeys
- 11 Dead Of Winter
