Album
URGH
-
Elena Raugei
- 5 Febbraio 2026
Che botta era stato, nel 2023, l’album d’esordio dei Mandy, Indiana. i’ve seen a way, come da titolo, lasciava intravedere nuove possibilità nell’ibridare elettronica e noise rock in ottica futuristica-distopica. Per la prima volta su Sacred Bones, scritto durante una residenza in un inquietante studio alla periferia di Leeds, URGH lascia presagire lo stesso disgusto dell’epoca verso il mondo circostante, al quale la band anglo-francese di base a Berlino risponde con l’incendiaria energia anti-establishment di sempre. Un’energia incanalata in maniera però più consapevole, tanto nel sound, maggiormente tridimensionale, quanto in ogni aspetto a latere, incluso l’artwork anch’esso in 3D, realizzato dai grafici italiani Carnovsky su un’illustrazione di Andreas Vesalius.
Di livelli ce ne sono appunto tanti: nella mescola musicale, nei testi che guardano al piano individuale e a quello globale, nell’immaginario. La carismatica vocalist parigina Valentine Caulfield, che canta perlopiù nella propria lingua, e i musicisti di Manchester Scott Fair (alla chitarra e alla produzione, assieme al fido Daniel Fox dei Gilla Band), Simon Catling (ai synth) e Alex Macdougall (alla batteria) ordiscono un gioco maledettamente serio di ribellione dall’attitudine punk e trascendenza da rave, laddove cacofonie corrosive e ritmiche industrial-techno collidono in picchiata. Sicko! è una collaborazione rap con billy woods. Nel complesso, un vero e proprio assalto sonoro: un moderno disco di rivolta senza alcun compromesso.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Sevastopol
- 2 Magazine
- 3 try saying
- 4 Dodecahedron
- 5 A Brighter Tomorrow
- 6 Life Hex
- 7 ist halt so
- 8 Sicko! ft. billy woods
- 9 Cursive
- 10 I'll Ask Her
