Album
Hopefully
-
Diego Muleri
- 18 Giugno 2025
Con Hopefully! Loyle Carner vuole dimostrare più di qualcosa, a sé stesso e al pubblico. Dopo tre anni dall’ottimo, ma non particolarmente innovativo, Hugo (2022), il rapper inglese torna con un disco terapeutico: un racconto in musica del proprio nuovo state of mind da neo-trentenne.
Ora Carner è diventato padre, e ha acquisito tutte le consapevolezze e le maturazioni del caso. Lo capiamo molto bene dai cinque singoli che, da qualche mese a questa parte, ci hanno svelato quasi metà del suo nuovo disco, in uscita questo venerdì. Frammenti che, tra introspezione onesta, ostacoli mentali e profondi sguardi allo specchio, si vestono di un commovente minimalismo lo-fi, invaghito di chitarre liquide, riverberi disorientanti e ritornelli sofferti: tra il jazz psichedelico e tremolante alla King Krule (in my mind, all i need, about time) e lo space rock crepuscolare dei Duster (lyin).
Nuovi stimoli, dunque, a impreziosire un “confessional rap” intimo, auto-referenziale e sempre sincero. Loyle Carner non vuole cambiare la propria natura, ma cerca nuovi modi per arricchirla. L’eredità di una breve ma brillantissima discografia si condensa qui in un intimismo allucinato che odora di fresca novità, confermando alto e ispirato il livello di uno degli artisti più imprescindibili della scena UK contemporanea.
Tracklist
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Discografia
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- 1 feel at home
- 2 in my mind
- 3 all i need
- 4 lyin
- 5 time to go
- 6 horcrux
- 7 strangers
- 8 hopefully (ft. Benjamin Zephaniah)
- 9 purpose (ft. Navy Blue)
- 10 don't fix it (ft. Nick Hakim)
- 11 about time
