Album

Building Something Beautiful For Me

7 Ottobre 2022 elettronica

A ottobre esce Building Something Beautiful For Me, l’album dell’ulteriore consacrazione di Loraine James oltre gli ambiti (elettronica, idm) in cui si è distinta come una delle più talentuose artiste della sua generazione.

L’album segue a un anno Reflection su Hyperdub, lavoro che ne aveva ampliato pubblico e proposta artistica dalla porta di una personale – e spesso criptica – cifra canora. Affare recente è invece l’ambient album sotto un nuovo alias Whatever the Weather le cui sonorità ritroviamo in Choose To Be Gay (Femenine): sette minuti di catartici synth accompagnati dal crooning di lei nel solco degli XX.

Differente e dunque ritmata è Maybe If I (Stay On It), traccia d’apertura di un disco che si presenta proprio come il suo titolo suggerisce: una casa in cui esprimersi, riscaldata dal calore delle tastiere e dei contrappunti bass, dallo scoppiettare degli step sul fuoco lento dei bpm. Dimenticavamo, il disco è un omaggio al compianto Julius Eastman, da qui un lavoro di (radicale) reintepretazione/personalizzazione delle sue opere principali.

Morto in completa solitudine nel 1990 dopo una vita difficile, Eastman è stato un compositore newyorchese, queer, afroamericano e attivista. La sua opera s’inserisce nel solco di una tradizione che va da Morton Feldman a Christian Wolff e John Cage. Nei due volumi che ne raccolgono l’opera – Vol.1 Femenine e Vol.2 Joy Boy – ne viene fuori un ritratto complesso, tra cangiante euforia post-minimalista per vibrafoni e xilofono, archi, pianoforte e fiati, (la splendida suite Femenine) e ritratti più vividi e radicali (Joy Boy) così come austeri e in droning (Buddha (Field)), con tocchi di pop celeste (Stay On it) e di catacombale noise (Touch Him When (Heavy)).

Vale la pena riprendere in mano queste composizioni per misurare la distanza che le separa dalle letture di James che è stata introdotta all’opera del compianto tramite la label, a sua volta in contatto con il fratello di lui, Gerry. Phantom Limb spera di far conoscere il suo lavoro a un pubblico nuovo e soprattutto ricollocarlo all’interno del suo contesto, istituzionalizzandolo come merita. Building Something Beautiful For Me è dunque soltanto un primo tassello di un progetto più ampio.

L’album già gode di un importante adattamento live. Loraine James lo presenterà nella sua interezza alla londinese Queen Elizabeth Hall assieme alla London Contemporary Orchestra. Nel frattempo è stata programmata una serie di appuntamenti live, tra cui quello italiano all’interno di robot festival (6 ottobre), in cui il disco sarà proposto nella sua interezza.

Tracklist
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Discografia
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  • 1 Maybe If I (Stay On It)
  • 2 The Perception of Me (Crazy Nigger)
  • 3 Choose To Be Gay (Femenine)
  • 4 Building Something Beautiful For Me
  • 5 Enfield, Always
  • 6 My Take
  • 7 Black Excellence (Stay On It)
  • 8 What Now (Prelude To The Holy Presence Of Joan D’Arc)
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