Album

La Natura Delle Cose

12 Aprile 2024 pop indie folk

Il nome Baobab! è solo un lontano ricordo. Lasciatosi alle spalle la sua precedente formazione (per un periodo vi ha militato anche Marco Fracasia) con la quale aveva registrato l’omonimo EP prodotto da Carlo Corbellini dei Post Nebbia, Gaia Morelli ha deciso di intraprendere un nuovo percorso da solista all’insegna della maturità sonora e testuale. Il 12 aprile, infatti, è uscito per Dischi Sotterranei e Panico Dischi il primo album della giovane musicista e cantautrice piemontese intitolato emblematicamente La Natura Delle Cose.

Lo psych-pop del precedente progetto lascia spazio ad un disco che assomiglia più all’ultimo lavoro in studio di Any Other piuttosto che alle canzoni di Entropia Padrepio o Canale Paesaggi. I brani scorrono come flussi di coscienza in cui la cantante analizza sé stessa e ciò che la circonda, sorretta ora da delicati arpeggi chitarristici, ora da eleganti partiture di pianoforte dai martelletti volutamente ovattati. La forma canzone è a più riprese scardinata, da un passaggio in cui si stagliano texture ambient come in Siamo Stonati oppure dalle virate distorte ascoltabili in Tutto Il Bene o nel singolo Rumore, il cui titolo allude al frastuono interiore che tormenta le anime sensibili, condannate, per loro natura, a percepire tutto un po’ troppo. È da sottolineare, inoltre, la partecipazione di Enrico Gabrielli dei Calibro 35 al clarinetto in Sento Gli Angeli.

La cantautrice dà vita a dieci preziose gemme in cui la voce guida l’ascoltatore in un viaggio all’interno della sua vita, complicata come solo sanno essere i vent’anni. Mostrandone il bagliore emotivo, lo stesso, potentissimo, che acceca chiunque osservi l’artwork del disco.

Tracklist
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Discografia
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  • 1 Fine
  • 2 Acqua
  • 3 Siamo Stonati
  • 4 Tutto Il Bene
  • 5 Pausa
  • 6 Geografia
  • 7 Rumore
  • 8 Lo Spazio
  • 9 Ti Racconto
  • 10 Sento Gli Angeli
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