Album
Phantom Island
-
Elena Raugei
- 16 Giugno 2025
Album numero ventisette per gli australiani King Gizzard & The Lizard Wizard, registrato in concomitanza con Flight b741 dello scorso anno, sempre prodotto dal frontman Stu Mackenzie e sempre in uscita per l’etichetta della stessa band, p(doom) Records. Ispirato da alcune performance dal vivo dove il collettivo garage rock ha potuto esibirsi con la Los Angeles Philharmonic, Phantom Island si può definire l’album orchestrale di un catalogo ormai teso verso l’infinito, con il contributo agli arrangiamenti del compositore inglese Chad Kelly.
L’apocalittica eppure spassosa copertina preannuncia voglia di strafare con naïveté, al solito, unita alla cura certosina, quasi calligrafica del tutto. Ad anticipare la pubblicazione, tre singoli dai toni in media caldi e souleggianti, spaziando dalla rilassatezza alla grandeur filo-kitsch (volutamente) fuori tempo massimo: la title track, Deadstick e Grow Wings and Fly. Il resto della scaletta, farcita di archi e fiati, vola via tra rimandi Sixties, soft rock, accenni prog. La missione, non si sa quanto necessaria, più ambiziosa e peculiare della precedente, è ancora una volta compiuta.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Phantom Island
- 2 Deadstick
- 3 Lonely Cosmos
- 4 Eternal Return
- 5 Panpsych
- 6 Spacesick
- 7 Aerodynamic
- 8 Sea of Doubt
- 9 Silent Spirit
- 10 Grow Wings And Fly
