Album

Flight b741

9 Agosto 2024 rocknroll blues garagerock roots

Dopo la buona accoppiata di album del 2023, dal trash metal di PetroDragonic Apocalypse alla synthwave sci-fi di The Silver Cord, gli iper-iperprolifici ed eclettici King Gizzard & The Lizard Wizard tornano in pista con il loro ventiseiesimo album di studio, il primo dell’anno in corso, datato 9 agosto 2024, e il primo a uscire per l’etichetta di loro stessa proprietà, p(doom) Records.

Ci siamo divertiti molto, ma spesso cantiamo di roba piuttosto pesante e probabilmente tocchiamo temi più profondi e universali del solito. Non è un disco di fantascienza, perché parla della vita e di cose del genere. Ma il disco è come un weekend davvero divertente trascorso con i tuoi amici, sai? Tipo, vero divertimento
Stu Mackenzie

Nato in seguito a jam session collettive, dove ciascun componente della band australiana ha acchiappato di volta in volta il microfono, e prodotto dal leader Stu Mackenzie, Flight b741 segna un ritorno alle radici garage, blues rock e finanche boogie roots, già saggiate in Fishing for Fishies del 2019, come preannunciato dai tre singoli estratti, Le Risque, Hog Calling Contest e Field of Vision, credibili, istintivi e sopratutto divertenti come da intenti ma anche abbastanza didascalici, ovverosia prescindibili. In pittoresca copertina, il modellino di aereo in legno e i maiali-piloti sono stati disegnati, scolpiti e fotografati da Jason Galea.

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Discografia
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  • 1 Mirage City
  • 2 Antarctica
  • 3 Raw Feel
  • 4 Field Of Vision
  • 5 Hog Calling Contest
  • 6 Le Risque
  • 7 Flight b741
  • 8 Rats In The Sky
  • 9 Daily Blues
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