Album

The Night Dwells in the Day

19 Gennaio 2024 dark contemporanea minimalismo folk doom

Annunciato per il 19 gennaio 2024 su Incunabulum Records, The Night Dwells in the Day è il nuovo album del compositore olandese Jozef Van Wissem, anticipato dai primi due estratti The Call of the Deathbird – con i contributi vocali di Hilary Woods, nonché accompagnato da un videoclip girato nel Cimitero militare sovietico di Varsavia – e The Devil is a Fair Angel and the Serpent a Subtle Beast, brano d’apertura di scaletta, del tutto strumentale. L’esteso The Call of the Deathbird, primo pezzo dell’album a essere stato finalizzato, è anche uno dei rari episodi che vede al microfono lo stesso Van Wissem, con tonalità ombrose che si giustappongono appunto al canto etereo e fantasmatico di Woods su un ipnotico fingerpicking, mentre The Devil is a Fair Angel and the Serpent a Subtle Beast imita proprio la morfologia del serpente nella sua struttura circolare pervasa da sibili elettronici.

Van Wissem, noto tra le altre attività per le sue molteplici collaborazioni con Jim Jarmusch, tra le quali ricordiamo quella per la colonna sonora del capolavoro Only Lovers Left Alive, si è sempre contraddistinto per l’approccio sperimentale al suo strumento d’elezione, il liuto: «É come una parte del mio corpo. La sua complessità è ciò che mi spinge ad andare avanti perché puoi sempre trovarci qualcosa di nuovo». Un approccio che, nel corso degli anni, gli ha consentito di unire tradizione, (neo)classicismo barocco e sonorità tra dark folk e doom con l’ausilio di droni e field recordings, consacrandolo probabilmente, anche a detta di The Quietus, come il liutaio più famoso del mondo.

L’introspettivo With Our Hands Our Hearts To Rise è l’ultimo estratto diffuso come anticipazione dall’album. The Night Dwells in the Day è stato ideato durante il lockdown, tra Varsavia e Rotterdam e, se The Call of the Deathbird si confronta proprio con quel periodo storico finendo per rappresentare il fulcro del lavoro, il resto delle tracce si proietta sulle dicotomie che ne sono scaturite. L’ispirazione di Van Wissem risiede nel fascino arcano del passato ma aderisce infatti al presente: «Mi piace andare ai mercatini e trovare vecchi testi che nessuno usa e che non sono online. È come fosse un mondo dimenticato da qualche parte e questo mi interessa davvero».

Hilary Woods, tornata da poco con un nuovo album pubblicato da Sacred Bones, Acts Of Light, supporterà Van Wissem anche nel tour europeo in programma a dicembre, in apertura ai suoi concerti, con tappe italiane al Bronson di Ravenna (7 dicembre), alla Tipoteca Italiana di Cornuda (in provincia di Treviso, 8 dicembre) e al Circolo DEV di Bologna (9 dicembre).

 

L’album ha a che fare con l’oscurità e la luce. Il titolo può significare cose diverse per le persone, ma a volte la gente sostiene che, se suono un brano felice, esso risulta comunque triste. Ecco perché mi è venuto in mente questo titolo
Jozef Van Wissem

Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
SentireAscoltare

I più ascoltati