Album
Grain
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Mauro Bonomo
- 29 Aprile 2024
Innode è il trio “d’arte” tutto di casa Editions Mego condiviso dagli austriaci Stefan Németh (già nei Radian, co-fondatore della label Mosz) e Bernhard Breuer (Elektro Guzzi) e dall’americano Steven Hess (Locrian, Haptic). A tre anni di distanza da Syn i tre tornano sulle scene con Grain, terzo album che ancora una volta vive animato e sorretto dalle percussioni di Hess e Breuer su cui Németh marcia a suon di sintetizzatori mittel-europei.
Si passa così da momenti più accesi, in cui il propellente è tutto della parte ritmica (Circulations, Splitter) ad altri in cui sono bordoni sintetici a prendere il sopravvento (la coda di Transmut, l’eterea Mikron) oppure dilatazioni spazio temporali (Air Liquide). Con un approccio al confine tra la filosofia del suono e la matematica, i brani vivono più nel riflesso di quel che hanno attraversato per nascere che di vita propria: con un approccio che i nostri definiscono un anti-approccio, i tre hanno lasciato che fossero le composizioni stesse e il loro evolversi autonomamente in sovrapposizioni e stratificazioni sonore a guidare l’ispirazione, e il risultato è una sorta di flusso di coscienza musicale che a volte si avvicina a un timido free jazz, altre al dub, altre ancora alla drone music.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Air Liquide
- 2 Circulations
- 3 Impactopium
- 4 Splitter
- 5 Transmut
- 6 Mikron
- 7 Nodisc
