Album

HUMANiSE

10 Ottobre 2025 pop elettronica

Con HUMANiSE, HAAi conferma la sua inclinazione per un’elettronica malinco-sensuale e atmosferica, morbida e onirica, insieme dreamy e dance, che punta sul pathos dimenticando però che l’incanto del momento non è tutto. Se Baby, We’re Ascending suonava come un esordio educato e un po’ anonimo dopo anni di hype, questo secondo album ne rappresenta la prosecuzione in chiave concettualmente ambiziosa, costruita intorno alla dialettica tra umano e digitale, emozione e artificio.

Prodotto con la consueta perizia, il disco alterna momenti contemplativi e aperture pop e dance (Hey!), senza però mai abbandonare una certa compostezza da laboratorio sonoro. Can’t Stand To Lose traduce in chiave pop ciò che Jon Hopkins ha coltivato da un punto di vista squisitamente ambient-trance: una canzone che, parafrasando il concept del disco, sembra fatta da una macchina che si crede più umana dell’umano.

Il risultato, come per molti prodotti del machine learning, è formalmente impeccabile ma banale: un prefab house-pop confezionato in serie, con l’aggravante di cinque minuti di strofe e ritornelli che si trascinano oltre misura. Shapeshift, ballad per piano, voce e riverberi, parrebbe voler puntare sulla scrittura, ma è solo l’introduzione al solito scambio di parti, in cui le anonime strofe di lei si alternano alle barre altrettanto dimenticabili del rapper di turno.

Nel eterno stato di sospensione silicica, HUMANiSE ribadisce tutti i limiti di HAAi.

Tracklist
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Discografia
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  • 1 Satellite (Intro)
  • 2 Satellite
  • 3 All that Falls Apart
  • 4 Come Together
  • 5 Stitches
  • 6 Can't Stand To Lose
  • 7 Shapeshift
  • 8 Voices
  • 9 Go (Intro)
  • 10 Go
  • 11 HUMANiSE
  • 12 Hey! (Intro)
  • 13 Hey!
  • 14 Rushing (Intro)
  • 15 Rushing
  • 16 New Ephoria
  • 17 HQ
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