Album
We Sang, Therefore We Were
-
Edoardo Bridda
- 9 Aprile 2024
Greg Saunier, batterista e mente dei Deerhoof, pubblica We Sang, Therefore We Were, il primo album solista, il 26 aprile. Nessun problema con la band i cui membri, anzi, lo hanno incoraggiato a produrre queste canzoni da solo, soddisfacendo soltanto l’istinto e la creatività personali. Senz’altro non aspettiamoci nulla di ordinario dal debut della figura chiave di una avant rock band che giusto lo scorso anno si è dimostrata in buona forma con Miracle-Level, diciannovesimo (!) lavoro in studio.
Lo anticipa Grow Like a Plant, un pezzo sghembo, a suo modo pop, assolutamente funky, metti Jack White alle prese con una improbabile cover dei Gang Of Four ma con una dose di pazzia che solo un fan di Captain Beefheart potrebbe partorire (un’influenza dichiarata è il brano Neon Meate Dream of a Octafish).
A proposito del disco, Greg Saunier ha affermato di aver cercato di tornare al punk rock e ai Nirvana, ovvero a quel misto di melodie orecchiabili coperte da massicce distorsioni, a canzoni che si rifiutano di conformarsi ad accordi in maggiore o minore, a quel sarcasmo feroce nei testi. Tutte cose che gli sono sembrate appropriate per quest’epoca di nuovi fascismi, 30 anni dopo la morte di Cobain. Un tornare indietro a quel fatidico 1994, a quell’aprile in cui il frontman della grunge band più famosa al mondo si toglieva la vita e i Deerhoof facevano la loro prima prova in studio.
Tracklist
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Discografia
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- 1 There Were Rebels
- 2 Front-load the Fun
- 3 Yeah You, Person
- 4 Don’t Design Yourself This Way
- 5 Furrowed Sugarloaf
- 6 Rip the Atmosphere from the Wind
- 7 Grow Like a Plant
- 8 No One Displayed the Vigor Necessary to Avert Disaster’s Approach
- 9 Blame Yourself
- 10 Instead of Queen
- 11 Not for Mating, Not for Pleasure, Not for Territory
- 12 Playing Tunes of Victory on the Instruments of Our Defeat
