Album
Motore Immobile
-
sentireascoltare
- 23 Marzo 2017
Ristampato in vinile (ed in edizione limitata) da Soave per la prima volta dalla sua prima tiratura, il 3 marzo 2017, Motore Immobile è l’album d’esordio del violinista e compositore Giusto Pio pubblicato originariamente da Cramps Records nel 1979. Prodotto da Franco Battiato (un suo ex allievo con il quale aveva nel frattempo stretto una solida amicizia e una proficua collaborazione iniziata già l’anno precedente con Juke Box), il disco è considerato uno dei capisaldi del minimalismo italiano più “dronato” e sperimentale.
A registrarlo, sotto l’influenza di mistici come Georges Ivanovič Gurdjieff e altri pensatori e filosofi che avevano folgorato in quel periodo sia Battiato che Pio, un gruppo di musicisti comprendente, oltre al violinista, anche Danilo Lorenzini (organo Hammond), Michele Fedrigotti (organo Hammond, pianoforte), Patti Tassini (arpa) e un certo “sussurratore” di nome Martin Kleist, che altri non era che Battiato sotto pseudonimo. In particolare Lorenzini, Fedrigotti, Pio e Battiato compaiono nella title track, mentre i soli Lorenzini e Fedrigotti nella seconda e ultima composizione, Ananta.
Il disco è acquistabile nei formati vinile e digitale via Bancamp.
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
- 1 Motore immobile
- 2 Ananta
