Album

WITCHESS

7 Novembre 2025 impro freejazz experimental

Le streghe, giustamente in maiuscolo, WITCHESS, di cui parla e suona Francesca Remigi, batterista e compositrice, sono le pioniere ai margini della società, tacciate di eresia, in prima linea per la l’uguaglianza di genere e la giustizia sociale. Il cocept album in questione fonde improvvisazione free jazz, con tentacoli prog (Permanent Colors, Loghaven) e unghielli noise (Roots Of Gender Violence), e spoken word dall’alto spessore letterario-documentaristico, dal forte valore politico. Le parole, in inglese e italiano, restituiscono le voci illuminanti di Angela Davis e Silvia Federici, toccando dunque anche questioni razziali e molte delle conseguenze del capitalismo sui diritti delle donne. Caccia alle Streghe, l’episodio più giocoso e folky a dispetto dell’importanza dei suoi contenuti, si collega direttamente al libro Caccia alle streghe, guerra alle donne di Federici.

Leggiamo nella presentazione del progetto che «la musica invoca un femminismo profondamente intersezionale e trasformativo, non semplicemente inclusivo. Ogni traccia diventa un saggio sonoro, che riflette sulla cancellazione delle donne, sull’eredità coloniale della violenza patriarcale e sul ruolo dell’arte e della musica nei movimenti rivoluzionari». A dare sostegno a Remigi, alle prese aggiuntive con parti elettroniche, c’è la chitarrista Silvia Cignoli, impressionista in Blueberry Picking, oltre ad Andrea Giordano (flauto), a Naomi Nakanishi (piano, synth) e ad Alessandro Mazzieri (basso), quest’ultimo coinvolto anche alla produzione e al mix. Caccia alle streghe, musica alle donne.

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Discografia
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  • 1 Opening
  • 2 Roots Of Gender Violence
  • 3 Caccia alle Streghe
  • 4 Permanent Colors
  • 5 Fluid Echoes
  • 6 Loghaven
  • 7 Liberation I
  • 8 Blueberry Picking
  • 9 Liberation II
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