Album
Underneath
-
Carmine Vitale
- 21 Marzo 2025
Nel loro terzo lavoro sulla lunga distanza, gli australiani Floodlights affinano l’ibrida miscela alt-rock che li ha resi protagonisti, non solo in patria, ma anche nel Regno Unito e negli Stati Uniti. Il nuovo disco Underneath, in uscita il 21 marzo via Pias, vede la band capitanata da Louis Parsons alle prese con nuovi equilibri, dopo essere stata risucchiata dal vortice delle prime due ottime prove, From a View (2020) e Painting of My Time (2023), con cui ha catturato l’attenzione della critica internazionale.
Da questo punto di vista, Underneath fotografa fedelmente il momento vissuto dalla band: un suono che è germogliato fino a evolvere in una palette cromatica capace di restituire tutte le sfumature ricercate in fase di scrittura. Undici brani nati durante il tour di Painting of My Time, in cui i Floodlights dialogano con pulsioni alternative in scia ai migliori Black Country, New Road (Buoyant, Alive), attraversando umori darkwave e revivalismo post-punk di inizio millennio in quota Interpol (JOY), ed una naturale verve pop la cui corrente li trascina verso sponde sondate da band come i Killers (Horses Will Run).
In coda, quando i bpm rallentano, affiora anche il lato più melodico ed emotivo della band, che sconfina in un citazionismo quasi devoto alla lezione di gruppi come The National – con The Light Won’t Shine Forever che sembra uscita da High Violet – e agli Arcade Fire più intimi (5 AM).
Con il loro terzo album, i Floodlights mostrano di aver ben chiare le loro radici (sonore) così come è cristallina la direzione da seguire.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Alive (I Want To Feel)
- 2 Cloud Away
- 3 JOY
- 4 Buoyant
- 5 Horses Will Run
- 6 This Island
- 7 Can You Feel It
- 8 Melancholy Cave
- 9 Suburbia
- 10 The Light Won’t Shine Forever
- 11 5AM
