Album
Le Canzonine
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Gianluca Durno
- 16 Marzo 2023
Enrico Gabrielli non ha bisogno di grandi presentazioni: membro dei Calibro35 e dei Mariposa, ha collaborato con artisti come Afterhours e Pj Harvey e ha confezionato i brani per centinaia di altri musicisti.
Lo avevamo lasciato a curare la musica degli Esecutori di Metallo su Carta nel disco del 2020, At The Gates Of The Twilight Zone e alla precedente fatica da scrittore, con un racconto di fantascienza Le Piscine Terminali. Lo ritroviamo al suo esordio da solista con un disco di musica per bambini.
Eclettico e imprevedibile, Gabrielli confeziona un disco, Le Canzonine, in uscita il 17 marzo per l’etichetta 42Records, che è un gioco dall’inizio alla fine. Giochi di parole e di strumenti; di timbri e di tempi: i brani (ben 18, non pochi per i giorni nostri) scorrono via in modo simpatico e ben curato.
Si sente la mano del musicista esperto e il divertimento ad averlo prima suonato, poi prodotto. Un album di un padre per i figli che non ha pretese di lasciare morali o chissacché, ma che sembra fatto apposta per essere spiluccato, come si fa con le noccioline. Pensato per intrattenere i suoi due bimbi durante la pandemia, non ha perso la freschezza della spontaneità ed è diventato poi un disco vero e proprio.
Buono da mettere su in pieno pomeriggio per ballare; magari facendo il trenino in salotto con il brano che si intitola, appunto, Il treno fa… e che vede la collaborazione di Niccolò Contessa, in arte I Cani. Tre minuti e qualcosa di più di un sali e scendi sincopato a bordo di una locomotiva che ricorda tanto quelle colorate dei parco giochi per bambini.
Oppure per sentirsi dei cowboy americani indossando un mini Stetson mentre suona Il Cavallino. Qui si riconosce subito la voce di Francesco Bianconi che, morbida, galoppa nelle praterie e narra le vicende degli animali della fattoria. Non mancano i contrappunti da spaghetti western (cari anche allo stesso cantante dei Baustelle): i controcanti baritonali, le campane in lontananza, i violini e la fisarmonica confezionano questo viaggio nella natura animale dal gusto del lontano Ovest statunitense.
Un po’ Sergio Endrigo e un po’ Gianni Rodari, Enrico Gabrielli ha coinvolto in questa operazione colleghi come Cosmo e Giovanni Truppi; Laszlo De Simone e Brunori Sas. Non che questo possa interessare i piccoli che ascolteranno il disco; loro saranno presi dai racconti e dai versi che fanno di questo lavoro un unico nel panorama musicale, anche se, ovviamente, di settore.
Tracklist
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Discografia
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- 1 La canzone che non dice niente (con il Piccolo Coro Angelico)
- 2 Il cavallino (con Francesco Bianconi)
- 3 Il treno fa… (con I Cani)
- 4 La canzone del martin pescatore (con Dimartino)
- 5 La canzone del singhiozzo
- 6 Il Pappagatto (con Andrea Laszlo De Simone + Piccolo Coro Angelico)
- 7 La stessa città (con Alessandro Fiori)
- 8 La notte di Natale (con Roberto Dell’Era + Piccolo Coro Angelico)
- 9 I due fratellini B
- 10 Chissà cosa faceva da piccolo Beethoven?
- 11 Prima c’era (con Cosmo)
- 12 Berceuse dei sogni, trad. di EG da “Berceuse pour rêver” di Anne Sylvestre (con il Piccolo Coro Angelico)
- 13 Le frigne (con Giacomo Laser + Piccolo Coro Angelico)
- 14 La mano ragnetto 15 Una volta a Carnevale (con Giovanni Truppi + Piccolo Coro Angelico)
- 15 Social-Dramma, elaborazione di EG da “Tele-dramma” di Gianni Rodari e Virgilio Savona (con Brunori Sas)
- 16 Sopra qualcosa (con Francesco Bianconi)
- 17 Pellicano dove vai?
