Album
Engine of Hell
-
Massimo Onza
- 27 Ottobre 2021
Engine of Hell è l’album di Emma Ruth Rundle, in uscita il 5 novembre 2021 via Sargent House, a un anno da May Our Chambers Be Full. Accompagnato dalla copertina realizzata da George Clarke, il lavoro vede la cantautrice abbandonare i possenti arrangiamenti rock del precedente disco per distendere la sua voce su delicate linee di pianoforte e chitarra acustica.
Volevo catturare l’imperfezione e la vulnerabilità della mia umanità. In un certo senso, nel disco c’è un qualcosa di punk rock, come dire “beh, fanculo questa cosa perfetta, lucida, prodotta e provata che siamo costretti a fare”. Ci sono dentro alcune mie canzoni molto personali, i miei ricordi. Ci sono io in bilico sull’orlo della sanità mentale immergendo la punta del piede nei confini esterni dello spazio e ti sto portando con me ed è tutto molto incasinato e imperfetto.
Emma Ruth Rundle
Un album intimo, quindi, anticipato dal piano e voce di Return (brano accompagnato dal pregevole bianco e nero del relativo video diretto dalla stessa Ruth Rundle) e dall’altrettanto delicata canzone acustica Blooms of Oblivion. Ascolto e clip in calce nelle sezioni Streaming e Spotify.
Sulle nostre pagine potete recuperare il singolo collaborativo diffuso per lo streaming a gennaio, Anhedonia, che vede assieme Emma Ruth Rundle e Chelsea Wolfe.
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
- 1 Return
- 2 Blooms of Oblivion
- 3 Body
- 4 The Company
- 5 Dancing Man
- 6 Razor’s Edge
- 7 Citadel
- 8 In My Afterlife
