Album

Everydayness

6 Marzo 2026 pop indie 80s dream

La copertina immortala un’analemma, la curva che descrive la posizione del sole nel cielo, osservato dalla stessa località e alla stessa ora durante un intero anno. L’album si intitola Everydayness ed è l’ottavo album dell’americano Darksoft, artista che ha esordito fondendo shoegaze e alt rock prima di accasarsi in casa Spirit Goth – assorbendo sia lo stile sia l’estetica tipica dell’etichetta di CASTLEBEAT – con gli album Grayscale (2023), Relativism (2024) e Rationalism (2025).

Anche se con Everydayness torna in proprio, il trittico di album appena citati hanno rodato una formula che ritroviamo anche all’interno di queste nuove dieci tracce. Tinte a pastello di memorie vissute su VHS, chitarre jangly effettate, influenze post-punk (As Above So Below) e melodie dream pop si mescolano piacevolmente senza disdegnare quel new romantic chitarristico che dai A Flock of Seagulls è arrivato – passando dai Wild Nothing – ai purtroppo dimenticati Chain Wallet. Decisamente azzeccati i singoli: la primaverile Spend Your Days (con echi C86) e la nostalgica Too Little Too Late.

Tracklist
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Discografia
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  • 1 Spend Your Days
  • 2 Too Little Too Late
  • 3 Constant Change
  • 4 Rinse And Repeat
  • 5 As Above So Below
  • 6 As Above So Below
  • 7 Irons In The Fire
  • 8 Grain Of Salt
  • 9 No News Is Good News
  • 10 Stop And Go
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