Album

With You Every Night

12 Settembre 2025 pop rock punk wave lo-fi

Dai fasti di pom pom, l’album della consacrazione, alle controversie legate al supporto a Donald Trump, con conseguente scissione del legame con l’etichetta Mexican Summer, la parabola dell’eccentrico losangelino Ariel Pink, Ariel Marcus Rosenberg all’anagrafe, è stata abbastanza contorta nell’ultimo lustro. Dopo alcune pubblicazioni di band firmate Ariel Pink’s Dark Side, With You Every Night è il vero e proprio successore di Dedicated To Bobby Jameson, risalente al 2017.

Eseguito per la prima volta dal vivo interamente durante un concerto in California, con una doppia copertina, una per l’edizione fisica e una per quella digitale, sulla francese LAC Records, With You Every Night è espressamente radiofonico, anche inaspettatamente rilassato, capace di mettere in fila in scioltezza melodie ipnagogiche, reflussi retromaniaci, rimandi agli anni 60 e 80, strimpellate acustiche, qualche elettrica cafona (Why) e strisciate di synth. In un viaggio di ben sedici tappe, si spazia senza grosse flessioni dall’art pop in scia Sparks di Pocket Full of Promises e Anosognosia (introdotta da un ludico «Another Martini, please») al rock FM di Nightbirds, dalla wave cartoonesca di Mommy Made Dinner alla gommosa psychballad Everyone’s Wrong, sino al recital funk-glam di I Wanna Be A Girl («Don’t judge a book by its cover», si canta nel bridge, e forse può servire, chissà) e alle sbornie doorsiane di Doggie In The Window. Senza andare tanto per il sottile, un ascolto divertente.

 

Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
SentireAscoltare

I più ascoltati