Album
MYOTIS V
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Fabrizio Zampighi
- 5 Gennaio 2024
Anthony Laguerre riprende le intuizioni incluse nel disco solista MYOTIS (2019) e le espande in un MYOTIS V in cui coinvolge anche Les Percussions de Strasbourg, storica sigla sotto cui si sono alternati nel tempo vari musicisti e nata in occasione di una collaborazione con Pierre Boulez nel 1959.
Il disco è un’indagine complessa ma affascinante sulla possibilità di creare soundscape dalle dinamiche estreme – il passaggio da un pianissimo quasi impercettibile a una tempesta di percussioni tra MYOTIS V.I e MYOTIS V.II è esemplare in questo senso – lavorando sull’amplificazione degli strumenti e su un tribalismo per il nuovo millennio che unisca energia grezza e timbri raffinatissimi.
C’è una costante tensione nei sette brani in scaletta che tuttavia non impedisce di farsi letteralmente rapire da un suono evidentemente legato alla musica contemporanea, ma al tempo stesso drammaticamente coinvolgente. Nota di merito anche per il packaging curatissimo della confezione del CD, caratterizzato da pattern grafici che sembrano richiamare da un lato una notazione musicale sui generis e dall’altro il codice binario alla base dei computer.
Tracklist
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Discografia
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- 1 MYOTIS V.I
- 2 MYOTIS V.II
- 3 MYOTIS V.III
- 4 MYOTIS V.IV
- 5 MYOTIS V.V
- 6 MYOTIS V.VI
- 7 MYOTIS V.VII
