Album

New Environments & Rhythm Studies

27 Giugno 2025 fieldrecordings collage_cutup ambient

Con New Environments & Rhythm Studies, Andrew Pekler porta avanti il suo discorso sulla “fantasy ethnomusicology” ispirato alla visione critica dell’etnografia di Claude Lévi-Strauss e alle suggestioni post-coloniali dell’exotica anni ’50 e ’60. Una linea di ricerca sonora che attraversa i precedenti Tristes Tropiques e Sounds from Phantom Islands. Al centro, ancora una volta, c’è la costruzione di un altrove immaginario: un quinto mondo (poiché il quarto ha già un suo compianto fondatore) filtrato da una sensibilità ambientale che fonde il reale al fittizio, l’organico al sintetico, ricordo collettivo e mappa inventata.

Queste nuove città invisibili – per dirla con Calvino – emergono da un oriente sfuggente e iperumido, punteggiato di ritualità ancestrali e trame indecifrabili. Luoghi che, a volte, si manifestano in forma compiuta; altre volte restano accennati come frammenti ritmici ispirati a Delia Derbyshire e Raymond Scott. In entrambi i casi, si reggono su architetture ambigue, sospese tra natura e artificio, dove il tempo non scorre ma si avvolge, tessendo lentamente una rete di relazioni, scambi e distorsioni della memoria.

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Discografia
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  • 1 Globestrucutres
  • 2 Rhythm Study 1
  • 3 Fabulation For K
  • 4 Rhythm Study 2
  • 5 Cumbia Para Los Grillos
  • 6 Rhythm Study 3
  • 7 Cymbals In The Mist
  • 8 Rhythm Study 4
  • 9 Intermittent Chimes And Organ
  • 10 Rhythm Study 5
  • 11 Globestructures: Option II
  • 12 Rhythm Study 6
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