Album
Felicita
-
Mauro Bonomo
- 22 Dicembre 2022
Gözen Atila è il vero nome dietro al moniker artistico Anadol (a sua volta preso in prestito dal nome di una delle prime case automobilistiche turche) con cui l’artista, sound designer e fotografa di base a Berlino, ha già pubblicato due dischi. Questo Felicita, il secondo, segue a tre anni di distanza Uzun Havalar e si piazza in un territorio di confine tra folk psychedelico e kraut dalle influenze mediorientali.
Abbiamo cavalcate motorik propulse da una ritmica incalzante (Gizli Duygular) ma allo stesso tempo colorate da stravaganze lisergiche e desertiche, un synth folk acido ed elettrico dalle contorte radici nel passato (Ablamın Gözleri), episodi quasi “aneddotici” in cui un sax serpeggia tra uno scat maschile e rumori ambientali, prima di prendere una forma cinematografica (Eciflere Gel) e una lunga suite (İstasyon Plajında Bir Tren Battı) che incarna l’anima di un disco con la sporca filigrana jazzistica di un Miles innovatore, la tessitura cosmopolita del presente e le sfumature multiformi di passati sia esotici (la tradizione araba a cavallo con quella greca) che non (chanson, musique concrete, kraut, french pop). Magico e imprevedibile.
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
- 1 Gizli Duygular
- 2 Eciflere Gel
- 3 Ablamın Gözleri
- 4 İstasyon Plajında Bir Tren Battı
- 5 Felicita Lale
