Album
Garip
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Edoardo Bridda
- 20 Febbraio 2026
Giunti al loro sesto album, gli Altın Gün non hanno più bisogno di presentazioni. La loro cifra distintiva consiste nel reinterpretare canzoni folk turche con un approccio psichedelico, funk e rock. Con Garip il tributo ritorna monotematico, concentrato esclusivamente su Neşet Ertaş, leggendario cantautore e virtuoso di bağlama, figura centrale della tradizione ashik anatolica a cui la band si era già ispirata per Gece (2019) e Yol, sempre su Glitterbeat.
Rispetto ad Aşk, e più in generale all’intero catalogo della band, l’album amplia ulteriormente la palette di riferimenti e suggestioni: alla Stockholm Studio Orchestra è stato affidato l’arrangiamento di alcune sezioni d’archi (Sucum Nedir), mentre alle già molteplici influenze si aggiungono spezie arabe, accenni egiziani, colori Bollywood e tocchi francesi e nostrani. Sax, synth e modulari (come nella splendida ballad in chiusura Bir Nazar Eyledim), percussioni e naturalmente il bağlama suonato da Erdinç Eçevi si rincorrono in estetiche anche prog (Zuluf Dokulmus Yuze), alimentate da venti west coast (ancora Sucum Nedir, con echi del David Crosby più importante), bassi post-punk (Neredesin Sen) e tocchi wah-wah in levare desertici (Gel Kacma Gel).
Un mosaico vivido e raffinato quello del quintetto turco-olandese guidato da Jasper Verhulst, a testimonianza di una band con ancora margini di crescita, capace di superare i cul-de-sac delle facili derive psych-pop e di perseguire un approccio eterodosso, sempre alimentato dal piacere della jam come motore creativo.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Neredesin Sen
- 2 Gönül Dağı
- 3 Öldürme Beni
- 4 Niğde Bağları
- 5 Benim Yarim
- 6 Suçum Nedir
- 7 Gel Yanıma Gel
- 8 Zülüf Dökülmüş Yüze
- 9 Gel Kaçma Gel
- 10 Bir Nazar Eyledim
