Album
Dummy Corporation
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Daniele Rigoli
- 13 Ottobre 2022
Due anni dopo il valido album Karma & Desire, torna l’imprendibile Actress. La vera novità, stavolta, è quella del formato, l’EP, una scelta presa l’ultima volta nell’ormai lontano 2014 (Xoul), anno del nostro Darren Cunningham preferito, ovviamente quello del capolavoro Ghettoville, imprescindibile opera per gli amanti di tutto quel giro hauntologico che lo vede seduto comodamente allo stesso tavolo di Burial e Zomby. Il suo è un suono da sempre misterioso e imperscrutabile, elemento narrato e narrante di tutta una vita passata tra la desolazione di metropoli ormai terrain vague a pieno titolo e il rifugio nel buio della camera, circondato dai fumi densi del THC e circuiteria varia, che dal radicalismo dell’analogico non ha paura di mettersi in gioco con il presente delle intelligenze artificiali (Chaos III), installazioni artistiche (Grey Interiors) e le inflazionate commistioni elettronica/orchestra.
Se nella recensione dell’ultima prova lunga Bridda parlava del producer londinese come di un disinnescatore di house e techno, questo Dummy Corporation riavvolge il nastro sui fondamentali di Detroit più o meno sempre citati silenziosamente in discografia, tirando fuori tutto l’amore per Terrence Dixon, da cui riprende l’idea profonda, profondissima, di ripetizione e loop su scale di grigi (e dunque citazione d’obbligo anche per Basic Channel), mettendoci anche il campione soul da vecchia volpe sul basso grasso e unto di Dream, primo estratto che si attesta su altezze Floorplan: probabilmente la sua traccia più dritta da diverso tempo a questa parte.
Il resto della scaletta ritorna invece sulle ambiguità di una materia oscura e intellegibile che torna su vette elevatissime: Futur Spher Techno Version è un gran numero di ambient techno e musica da camera, mentre Fragments of a Butterfly’s Face è un ipnotico e cinereo tool per dancefloor cadaverici con trattaggio cupo e graffiante sul missaggio. Ma la portata principale è la title track, demoniaca e notevole suite da 19 minuti divisa su più parti, qualcosa a metà tra una nuova colonna sonora per la 8X3 di Twin Peaks, segnali disturbati dallo spazio profondo e, a sfumare, un basso psicotropo heardiano.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Dummy Corporation
- 2 Futur Spher Techno Version
- 3 Fragments of a Butterfly’s Face
- 4 Dream
- 5 Fragments of a Butterfly’s Face (Edit)
- 6 Dream (Edit)
