Sleaford Mods
Orbital & Sleaford Mods, still dal video “Dirty Rat” (2022)

Orbital e Sleaford Mods. Una lettera ai “Dirty Rat” che votano conservatore

Dirty Rat, ovvero Orbital e Sleaford Mods uniti dall’incazzo verso una situazione politica, economica e sociale che definire di crisi è puro eufemismo. «Hai votato per loro e ora guardati attorno, topo di fogna», attacca dritto come un missile Jason Williamson con il suo classico registro incazzoso. Sotto tuona un minimale giro di basso post punk di quelli che il duo cavalca spesso, ma quando entrano in campo tastiere e beat il vento cambia: raver e punk rocker tornano a incrociare le proprie strade e quel che ascoltiamo è una versione scura e minacciosa del trance sound dei fratelli Hartnoll. Un ritorno alle origini insomma, ma sul versante del bad trip.

Il timing non era voluto ma è perfetto: il pezzo è uscito nelle stesse ore in cui Liz Truss si è dimessa dalla carica di Primo Ministro dopo le 6 settimane peggiori che la politica britannica ricordi in tempi recenti.

Il pezzo è semplice, loud e big. È punk rock, un campanello d’allarme. Amo Jason e questa dance music che mi ricorda pure i Cabaret Voltaire e anche qualcosa degli Shamen. È una dichiarazione semplicissima: li hai votati e ora te ne prendi la responsabilità.
Paul Hartnoll

Il brano fa parte di Optical Delusion, nuovo album degli Orbital che, oltre al contributo dei due Sleaford Mods vedrà anche quelli di, tra gli altri, Penelope Isles, Anna B Savage, The Little Pest, Dina Ipavic, Coppe e Mediaeval Baebes. Il disco sarà composto di soli brani cantati. Esce il 17 febbraio 2023.

Il videoclip di Dirty Rat è stato girato da Luke Losey (Smiley) a Leysdown-on-Sea sull’isola di Sheppey, un’isola di 91 kmq nel Kent situata lungo l’estuario sul Mare del Nord del fiume Tamigi. Quest’anno gli Orbital hanno festeggiato i 30 anni di attività con un boxset celebrativo. Il loro precedente album, Monsters Exist, risale al 2018.

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