Noga Erez. Un duello a colpi d’arti marziali e pistole immaginarie nel videoclip di “Story”
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Nicola Rakdej
- 10 Marzo 2021
Dopo Views (feat. Reo Cragun & Rousso), No News on TV, You So Done e End of the Road, Story (feat. Rousso) è il quinto singolo estratto in anteprima da Kids, l’album di Noga Erez in uscita il 26 marzo 2021 via City Slang. Il nuovo disco della cantautrice e produttrice israeliana segue a distanza di quattro anni il debutto con Off the Radar.
«Queste canzoni riguardano ciò che abbiamo ereditato dalle scorse generazioni – dice Noga Erez nella nota stampa, ponendo l’accento sulla riflessione politica dell’album – Parlano di come tramandiamo le cose e di come questo gioco evolutivo della nostra cultura e umanità sia davvero nelle nostre mani. A un certo punto siamo stati tutti una pagina bianca». Anche il nuovo singolo parla di passato e di presente, ma dal punto di vista di una relazione di coppia. Tutto è politico, soprattutto il privato: «ognuno porta le proprie esperienze passate nella relazione anche se le cose vanno alla grande. A volte le situazioni passate entrano in gioco e prendono il sopravvento».
Diretto da Indy Hait, il divertente videoclip di Story mostra Noga Erez e il suo produttore Ori Rousso combattere nei corridoi di una biblioteca. Armati di pistole immaginarie, ricreate con le dita delle mani, e di qualche mossa d’arte marziale, la coppia duella fino a che non si arriva ad uno stallo. È impossibile non pensare agli scontri di Mr. & Mrs Smith (Doug Liman, 2005), visto che i due sono compagni nella vita.
Rousso è il mio compagno musicale oltre che il mio compagno nella vita. Questa è la prima volta che raccontiamo la storia della nostra relazione in una canzone e in un video. È una canzone che parla di una coppia che litiga e di come, in quella situazione, a volte quello che senti dire dall’altra persona non è quello che effettivamente ha detto. Questo video è stato per noi una sessione di terapia di coppia lunga 10 giorni. Mentre provavamo le finte mosse di combattimento e arti marziali, sapevamo che, a volte, uno di noi veniva preso a pugni un po ‘troppo forte. Era così intenso e interessante vivere in questo mondo, dove la nostra relazione ha preso vita nel modo più fisico.
Noga Erez
Su SA potete recuperare la recensione del sopracitato Off the Radar scritta da Luca Roncoroni.
