Fedez e Marco Masini
Fedez, Marco Masini, still da “MALE NECESSARIO”, Sanremo 2026

Masini e Fedez, Male Necessario: tormento con il pilota automatico

A Sanremo capita spesso che le gerarchie della vigilia vengano ribaltate. È successo anche a Marco Masini e Fedez, accreditati tra i favoriti e poi fermi al quinto posto con Male necessario, brano che nel frattempo sta trovando già una sua rivincita extra-Ariston tra streaming ed airplay.

Il motivo del mancato podio non è difficile da intuire. La coppia nasce artisticamente durante la serata festivaliera relativa alle cover del 2025, quando la rilettura di Bella Stronza aveva rimesso in circolo un upgrade dell’immaginario masiniano, trovando un equilibrio efficace tra le confessioni in rima del milanese (al tempo tormentato dal gossip) e la melodia iper-drammatica tipica del cavallo di battaglia del toscano. Male necessario tenta di replicarne l’asset quasi alla lettera, in nome del più sfacciato usato sicuro.

Il format è pressoché identico: Fedez costruisce strofe diaristiche, serrate ma controllate, in equilibrio tra conscious e melodia trattenuta (oltre che fragile nella resa dal vivo); Masini entra nel ritornello a cannone con un inciso largo, tonante, scritto per imprimersi al primo ascolto con tanto di hook che fa il suo lavoro. La dinamica è emozionale, con pianoforte in primo piano e produzione congegnale per gli intenti.

Il testo, che ha vinto il Premio Sergio Bardotti, ha momenti centrati anche se non si prende troppi rischi: ci sono infatti due biografie complesse che si intrecciano in una zona di consapevolezza adulta, tra responsabilità e ammissioni di colpa (territorio che Masini aveva già sondato meglio con la notevole Il confronto nell’ormai lontano Festival 2020), ma senza spostare davvero l’asticella.

Male necessario è un brano solido, coerente, costruito con mestiere. Ma la sensazione è che l’operazione fosse troppo leggibile sin dall’annuncio: l’incontro tra le due fragilità diverse non sorprende più e, per una parte di pubblico, neanche incide in modo significativo.

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