Lolahal, foto di Moshpxt

“Lock&Key” l’hyper pop di Lourdes Leon / Lolahol, dirige Eartheater

L’immaginario e l’estetica sono quelli di Alexandra Drewchin in arte Eartheater, e infatti il singolo esce per Chemical X, label personale dell’artista affiliata al giro PAN. Parliamo di Lock&Key, debutto di Lolahol – nome d’arte di Lola (Lourdes) Leon, figlia di Madonna e Carlos Leon – alla cui produzione troviamo sempre Drewchin, assieme a Samuel Burgess e Hara Kiri.

Anche il video, girato nelle periferie di NYC, è affare di Eartheater, tanto che manufatti e immaginario sono interamente ascrivibili a quest’artista, che nell’ultimo biennio dall’underground è emersa per tenacia, contatti con il mondo dell’arte e della moda e grazie uno stile a 360° mutante eppur riconoscibile, folk come apocalittico, pop come dance, ma pur sempre dai tratti ben marcati, soprattutto quando si tratta di make-up e silhouette.

Lock&Key è un acquario pop dai risvolti r’n’b hyper dream; la base è un veloce breakbeat che ricorda la jungle, la melodia è qualcosa di languido che non lascia molto il segno. Il clip pensa a riempire gli spazi lasciati incustoditi da una proposta ancora acerba: Leon balla e posa all’interno di un contesto che da urbano si fa presto gotico. C’è un cimitero monumentale, un look vagamente death metal rivisitato con le taglie XXL che Billie Eilish ha sdoganato per i teen di tutto il mondo e …una bara rosa sopra un pickup.

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