Kokura – L’estate in Brianza

Una passeggiata al rallentatore sotto i cavalcavia della statale 36 alla ricerca di un po’ d’ombra, di una stella marina che spunta tra l’erba bruciata e i covoni, e dell’unico oggetto che può portare un po’ di refrigerio nella caliginosa estate brianzola: l’amata Fender Telecaster rossa su cui posare finalmente le mani per ricamare gli accordi che formano la trama della canzone. L’estate in Brianza è il primo video ed è anche l’esordio assoluto per Kokura, cantautore milanese che ha scelto un nome curioso, quello di una città che è stata a un passo dell’essere ricordata in tutti i libri di storia, ma per sua fortuna non ci è entrata. Kokura, che costituiva uno dei principali arsenali del Giappone, era designata come bersaglio per lo sgancio dell’ordigno nucleare noto come “Fat Man”, tre giorni dopo la prima bomba atomica americana lanciata su Hiroshima. Il 9 agosto 1945 però, le condizioni meteo erano avverse: il cielo era nuvoloso, la visibilità scarsa, così da Washington partì l’ordine di cambiare bersaglio. Kokura fu risparmiata e Nagasaki rasa al suolo.

Il clima surreale dell’estate in Brianza tra l’afa, le zanzare e il deserto suburbano in pieno agosto, è il protagonista di questo brano di cui il misterioso cantautore ha tratteggiato l’atmosfera psichedelica, dividendosi in maniera “bipolare” (come si definisce lui) tra chitarra e sintetizzatore. La produzione artistica è di Lele Battista, già anima dei La Sintesi, musicista poliedrico e apprezzato solista, che in L’estate in Brianza si occupa in prima persona anche di basso, cori e Farfisa.

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