Senese
James Senese, still da “James Is Black” (2021)

James Senese. “James is back”, da Napoli con Miles e Brown nel cuore

Diretto da Tato Strino & Yulan Morra, con le coreografie e la performance di ballo di Fritz Zamy, James is back è il videoclip che accompagna l’omonimo funk jazz dell’inossidabile James Senese. Il sound, come il bianco e nero delle immagini, ricorda i clip di Miles Davis e James Brown, in particolare quelli degli 80s. James is back è inoltre il nome del 21esimo album dell’alfiere del Neapolitan power, che così lo ha presentato alla stampa:

Nella società attuale è diventato molto difficile far prevalere il bene sul male e ancora più complesso è parlare alle persone per cercare di far capire loro quella che per me è la strada giusta, quella dei sentimenti. Ogni persona ha un proprio Credo, non siamo tutti uguali e ognuno costruisce il proprio mondo in modo differente ma uno dei problemi principali è che vi sono persone che hanno velleità dominanti. Per realizzare questo lavoro discografico ho guardato un pò dappertutto, per trovare una voce comune che potesse entrare nel cuore della gente. E’ un disco molto sofferto ma pieno d’amore. Ed è proprio l’Amore quello che io cerco in ogni momento della mia vita e della mia arte. Il lavoro che ho fatto è stato di cercare un unico suono: quello della verità, il mio essere nero e bianco… per potermi ritrovare, e rintracciare la mia identità. Ci sono alcuni dei nuovi brani che amo particolarmente, come “Je Sone”, scelto come primo singolo, la title-track “James is back”, “L’America”, “O meglio amico mio”, “Jesce fore”. Queste canzoni mi danno una carica emozionale notevole, per me rappresentano il presente ma anche il futuro. Sembrano canzoni ma vanno oltre; sono lo specchio della mia vita. In questi brani si sente il soffio del mio cuore.
James Senese

Zamy è un ballerino di fama internazionale che ha contribuito nel nostro paese alla diffusione della cultura e della danza house (è art director di uno degli eventi più importanti d’Europa del settore House Dance Europe). Nel clip il suo corpo si fa “corpo politico”: sul suo petto vengono proiettati dei video di repertorio che mostrano i movimenti di protesta dell’America anni Sessanta (probabilmente).

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