Influencer e intelligenza artificiale. La “Popular” controcultura di M.I.A.
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sentireascoltare
- 14 Agosto 2022
A sei anni dall’ultimo album, M.I.A. ha annunciato di aver firmato un nuovo contratto discografico per la pubblicazione del suo successore. Il disco ha già un titolo, MATA, e The One è stato il primo singolo designato ad anticiparlo, che ne ha inoltre svelato la parte “christian” pop. Già, la popstar ha recentemente ammesso a Zane Lowe di Apple Music di essersi convertita al cristianesimo, sottolineando però di non aver abbandonato la sua “parte Tamil”.
Proporio quest’ultima è la benzina nel motore di Popular, secondo estratto dal disco che riprende lo swag e la produzione che hanno reso M.I.A. nota e famigerata in tutto il mondo. Il pezzo è un mix di dembow e hip hop, pop e spezie mediorientali dalle finalità politiche e/o provocatorie. Nello specifico, a venir presi di mira sono gli influencer, la loro autoreferenzialità e il narcisismo, la ricerca dei cuori e dei like, un appiattimento bidimensionale che li rende perfettamente sostituibili da robot. Nel clip diretto da Arnaud Bresson M.I.A. allena il suo (un’inquietante androide di nome A.I.M.) a diventare, appunto, popular, salvo decidere di bruciarne i circuiti con una pistola ad acqua.
Mathangi “Maya” Arulpragasam – vero nome della cantante – ha spiegato che il disco in uscita per Island Records è stato composto in un «posto davvero felice» per lei ed è composto da due facce, probabilmente quelle che abbiamo ascoltato nei rispettivi brani estratti.
Si lo sono, non mento. Da quando ho avuto questa visione [di Gesù, ndSA] mi ha sconvolto l’esistenza. Certo non ho mollato la mia parte Tamil. Ecco perché il 50% del disco è fatto in quel modo. Perché sono sempre io, quello è il mio linguaggio e questi sono gli strumenti con i quali mi esprimo e creo i beat. Penso che il messaggio sia quello: andare semplicemente in un posto meraviglioso.
M.I.A., intervista a Zane Lowe
Di seguito i dettagli sul tour 2023. Su SA trovate le recensioni della discografia della cantante, a partire da quella del precedente lavoro, A.I.M. Da allora ad oggi sono usciti alcuni singoli tra cui OHMNI 202091. Risale invece al 2018 MATANGI / MAYA / M.I.A., il documentario che ne ripercorre la carriera. Dal 2020 M.I.A. è membro dell’Ordine dell’Impero Britannico.
- 01 giungo Stockholm, Sweden- Grona Lund
- 02 giugno Funen, Denmark – Heartland Fest
- 10 giugno Barcelona, Spain – Primavera Sound
- 11 giugno Dijon, France – VYV Festival
- 12 giugno Marseille, France – Marsatac Festival
- 17 giugno Lyon, France – InVersion Festival
- 18 giugno Montendre, France – Freemusic Festival
- 08 luglio Oeiras, Portugal – NOS Alive
- 09 luglio Biscay, Spain – BBK Bilbao Live
