Bill Callahan. Still da "Cowboy" (2021). Regia: Anthony Gasparro, Mikey Kampmann

Bill Callahan. Il mito del vecchio West come un’illusione collettiva: il videoclip di “Cowboy”

Cowboy è il nuovo singolo estratto da Gold Record, l’album di Bill Callahan uscito il 4 settembre 2020 via Drag City. Registrato in fretta a partire da session live in studio raccolte grazie all’aiuto del chitarrista Matt Kinsey e del bassista Jamie Zurverza, il disco segue a distanza di un anno il precedente Shepherd in a Sheepskin Vest.

«Ogni racconto/canzone è una specie di indagine nel buio del presente – dice Stefano Solventi nella sua recensione – uno scrutare dietro le facciate luminose, un oltrepassare le soglie per registrare la presenza dell’indicibile, del non-rappresentabile». In Cowboy la voce di Callahan, «piena di umanità dimessa, visioni sanguigne e brandelli di cinismo», racconta il lato più malinconico del mito del vecchio West, diventato nel tempo una fantasia, un artificio mentale da cui è difficile scappare («And off to bed you go, and off to sleep / And off to dream that trail you ride»).

Diretto da Anthony Gasparro e Mikey Kampmann, il videoclip di Cowboy mostra Callahan solo con la sua chitarra, sdraiato sul letto di una camera d’albergo. Fuori dalla stanza suona una banda di mariachi e un televisore trasmette un vecchio talk show in cui un cowboy improvvisa una canzone. Mentre il cantautore americano descrive il mito al crepuscolo, il clip mostra una serie di brevissime immagini sulla cosiddetta wilderness americana, come se fossero delle allucinazioni collettive.

Su SA, nella pagina dedicata, potete ripassare le recensioni della discografia di Bill Callahan, tra cui quella di Gold Recordquella di Shepherd in a Sheepskin Vest, entrambe firmate da Stefano Solventi.

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