Avincola
Avincola, still dal video “Barrì” (2023)

Avincola. “Barrì”, il senso della libertà (feat. Morgan)

Mentre dell’uscita di …e quindi, insomma ossia non si sa più nulla, un segno della collaborazione tra Pasquale Panella e Morgan lo ritroviamo in Barrì, il brano che apre l’omonimo quarto album di Simone Avincola pubblicato lo scorso giugno.

Abbinato alla canzone è ora un videoclip per la regia di Amir Ra che vede un inedito spoken word di Marco Castoldi e il testo del noto paroliere di Lucio Battisti e Enzo Carella musicato dal cantautore romano. Noto è l’endorsement della voce dei Bluvertigo che lo ha definito “uno dei migliori cantautori in circolazione” ma anche dello stesso Panella che qui presta strofe, metriche e ritornello che non possono non ricordare i due sopracitati pilastri della canzone italiana. Guardando agli anni ’90 / ’00 vengono in mente anche gli Audio 2, sul contemporaneo Colapesce Dimartino, entrambi dichiarati fan di Carella. Del resto, sul recupero degli anni Settanta e Ottanta italiani e in primis battistiani, hanno insistito negli ultimi anni molti dei cantanti e songwriter finiti sotto l’ombrello dell’it-pop creando di fatto un’inflazione pesante per questo tipo di sonorità e proposte.

Simone Avincola sembra averci una marcia in più e il regista ha volto amplificare il criptico messaggio del brano a una storia di libertà e spensieratezza sui generis. Protagonisti Alessandra Selene, Luca Guastini e Laura Traina, un trio vagamente truffautiano (con lieto fine).

Ricordiamo che il testo di Barrì viene da Parole d’aMorgan, il libro uscito a settembre 2022 che raccoglie una serie di poesie commentate in versi proprio dalla penna dietro gli ultimi cinque album di Lucio Battisti.

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