alt-J. Tornare all’estetica della LucasArts per esprimere il dolore, “Get Better”
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sentireascoltare
- 4 Novembre 2021
Lo scorso settembre gli Alt-J sono tornati con U&ME, prima anticipazione da un nuovo album in uscita via Infectious Music / BMG a febbraio 2022 e intitolato The Dream, di cui vi abbiamo già dato i dettagli in un post dedicato. A quel singolo, felpato e pacatamente euforico, segue, l’essenzialmente acustica Get Better, una serenata folk per chitarra e voce condivisa per lo streaming anche con l’accompagnamento di un videoclip curato dalla rinomata artista in campo pixel art Stefanie Grunwald (famosa per gli scorci notturni e le aurore).
Nel clip, che ricrea il mondo della LucasArts degli anni ’80 in chiave impressionista, le immagini riprendono il testo della canzone, e un gatto, con il suo girovagare per davanzali e case, fa da filo conduttore per storie, ricordi e nostalgie di un tempo felice. È il lutto il protagonista invisibile della storia, tragico evento che segna la fine di una storia d’amore che rimane però viva nei ricordi di chi è sopravvissuto. Get Better, si scoprirà, è un frammento contenuto in un messaggio audio dell’amata scomparsa. Registrazione che viene ascoltata e riascoltata, in attesa che il consiglio s’avveri.
Su SA, oltre a una introduzione alla band curata da Edoardo Bridda, trovate le recensioni dei precedenti dischi della formazione britannica: An Awesome Wave, This Is All Yours e Relaxer.
