Flow

Flow #88 – Scegli Pazuzu

I Nothing non fanno dell’emanazione della felicità un loro punto di forza, e tutto questo va a riflettersi nel video di Zero Day, primo estratto da Dance On The Blacktop, album che uscirà a due anni di distanza da Tired Of Tomorrow (recensito qui da Riccardo Zagaglia) il 24 agosto prossimo, sempre per Relapse Records. Kevin Haus dietro la macchina da presa, a cogliere questo difetto, dove un Domenic Palermo con la bocca legata da un filo di sutura canta forzatamente ma pacificamente, mentre è sdraiato in una bara trasportata dagli altri membri della band.

Il power trio di Los Angeles Moaning ha pubblicato lo scorso marzo il debutto eponimo via Sub Pop. Da quel disco, ecco il video di Misheard, diretto da Steven Smith, nel quale oggetti e facce cantanti vengono assemblati assieme creando una sorta di costruzione continua, volta a delineare il termine stesso di arte concettuale.

Il musicista Yuval Semo e la cantante israeliana Yula Beeri si riuniscono sotto il nome di Seasonal Beast, qui con il loro singolo I Can Make You Disappear, dal loro debutto dello scorso anno Muscle Memory. È lo stesso Semo a dirigere il video, dove una ballerina danza per le strade di Brooklyn seguita da alcuni elefanti in CGI: «La canzone parla dell’arte di trattare e controllare demoni e dolori interiori fino alla fine. C’è una linea sottile tra l’auto-potenziamento e l’autoaffermazione dannosa che conduce a una repressione insana».

È la passeggiata di Venice Beach a fare da teatro per Humility, primo singolo estratto da The Now Now, sesto album dei Gorillaz previsto per il prossimo 29 giugno. La band di Damon Albarn e soci (Jamie Hewlett in cabina di regia), qui con i rispettivi alter ego in cartone animato, se la spassa per uno dei lungomare più famosi ed eterogenei del mondo, interagendo con personaggi reali, dando spazio anche a vari camei, tra cui quello dell’attore Jack Black e del batterista Remi Kabaka.

In un paese di rovine, qui reso dalla grigia cittadina di Detroit, un’aliena impersonata da Yolandi Visser, vaga senza meta in un mondo che le è ostile in tutto e per tutto. È questo il plot di Alien ft. The Black Goat dei Die Antwoord, dove Ninja, oltre che a dirigere, si trova ad impersonare anche il gestore intollerante di una locanda frequentata anche da The Black Goat, ovvero Dj Muggs, e da Leor Dimant, in arte Dj Lethal. Cameo anche per la figlia adolescente di Yolandi e Ninja a fine clip, Sixteen Jones. Il pezzo è presente sull’ultimo lavoro degli artisti sudafricani, Mount Ninji and Da Nice Time Kid (recensito su SA da Luca Roncoroni).

Nuovo singolo per Noga Erez a distanza di un anno dalla pubblicazione del debut album Off the Radar (recensito sul nostro sito). Si intitola Bad Habits ed è un brano in cui la cantante israeliana si mostra quanto mai energica e viscerale, tanto che le immagini la immortalano in oscure profondità, metafore di luoghi intimi dell’anima. Il video è stato diretto dalla stessa Erez insieme a Shlomy Reuven, Morch Landsberg e Ori Rousso.

Il rapper estone Tommy Cash – a un mese dalla suo concerto italiano tenutosi al Magnolia di Milano – ha reso noto il video del nuovo singolo Little Molly. L’importanza che Tommy attribuisce ai propri videoclip si avverte fortemente ad ogni uscita: lui stesso ne è regista, con la direzione artistica di Anna-Lisa Himma, molto spesso sua collaboratrice come anche in questo caso. Stavolta la faccia di Tommy Cash è montata sui volti di diversi personaggi, siano vecchiette o bambine, a creare il suo tipico effetto grottesco, divertente e dai colori pastello, ma sempre perturbante fino all’inquietudine. Un suo precedente video, quello di Surf, è stato incluso anche nello Speciale Flow Top 2017.

La indie rock band di Chicago Deeper ha debuttato lo scorso 25 maggio con la pubblicazione dell’album omonimo via Fire Talk Records. In settimana è uscito il video di Pavement, che vede protagonista un uomo con la faccia dipinta in stile blackster, mentre vaga per una città gelida accerchiato da presenze oscure, il tutto su un marcato bianco e nero.

Molto glamour nel clip firmato Michael Milosh e Geneviève Medow Jenkins, registi del video del brano Phoenix. Si tratta di un estratto dall’album Blood, pubblicato lo scorso febbraio da Rhye, ovvero il cantante canadese Mike Milosh. Le immagini altamente estetizzanti raccontano di un gruppo di modelle riunite in una casa isolata, intente a fronteggiare una misteriosa donna vestita in nero. Sulle nostre colonne potete trovare la recensione al disco.

Originario di Dublino, il rapper Rejjie Snow rende omaggio alle sue radici col brano Charlie Brown, cover di una traccia della funk band irlandese Republic Of Loose. Nell’ironico video dai colori accesi, Rejjie si trova coinvolto in un affair alquanto sconveniente. Il brano conta il featuring di Anna of the North ed è tratto dall’album Dear Annie, uscito lo scorso 16 febbraio e recensito per noi da Nicolò Arpinati.

Progettare un missile da lanciare oltre l’esosfera, tra pianeti e galassie lontane, è il sogno di ogni bambino, ma anche del solitario e speranzoso Carlo de Ruggieri (Lo Stagista di Boris), protagonista del video di Missili di Frah Quintale e Giorgio Poi; il ritratto di un eremita moderno amante del cibo spazzatura, con gli occhi puntati verso il cielo e assorto tra letture libri di astronomia e ingegneria. Il clip di Missili arriva a un mese di distanza dalla pubblicazione del singolo lo scorso 2 maggio, ed è stato diretto da Daniel Bedusa e Danilo Bubani.

Decisioni importanti, ostacoli e ripensamenti: i punti critici della vita di ogni persona vengono riassunti nel brano Space & Time dei Wolf Alice, che dedicano il clip in accompagnamento al brano a una loro amica in virtù di una decisione importante appena presa. Diretto e interpretato dalla stessa Ellie Rowsell, il video la mostra protagonista di un lungo piano sequenza che la ritrae vestita da sposa e in anfibi, mentre corre attraverso boschi e strade di periferia. La testa alta e lo sguardo fisso verso l’orizzonte lasciano libera interpretazione, senza svelare se si tratta di una fuga o di un luogo da raggiungere. Il brano fa parte di Vision of Life, album pubblicato lo scorso anno e qui recensito da Tommaso Bonaiuti.

Phil Pirrone, oltre ad essere il co-fondatore e direttore artistico del Desert Daze, è anche la mente dietro il progetto JJUUJJUU, un collettivo di musicisti californiani con una forte propensione per la psichedelia. Il loro album di esordio Zionic Mud è stato pubblicato da Dine Records lo scorso anno e successivamente sezionato e remixato da nomi come METZ, Liars e l’iconico componente dei Dinosaur JR, J. Mascis; quest’ultimo è il protagonista del remix di Italian Toothpaste, brano pubblicato il 1 giugno e accompagnato da una visual di glitch art diretto da Vinyl Williams.

In chiusura di questa playlist troviamo i suoni prorompenti del quartetto finlandese Lowburn: la loro The Power It Holds è stata estratta dall’EP Sleeping Giant edito da Argonauta Records e accompagnato da un video in bianco e nero che raccoglie clip estratti da pellicole di cinema espressionista.

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