Flow

Flow #47 – Flower Power

Il recap di questa settimana è un sogno d’una notte di mezza estate, nel quale tuffarsi all’inseguimento del Bianconiglio fino a raggiungere il nuovo mondo di Alice. La playlist inizia infatti col nuovo video di Alice Glass – già nota come co-fondatrice dei Crystal Castles – che finalmente si mostra dopo la separazione artistica da Ethan Kath avvenuta nel 2014. Alice aveva pubblicato nel 2015 il brano Stillbirth, seguito da un lungo silenzio, fino al video di questo singolo dal titolo Without Love, uscito in anteprima per The Fader. L’affascinante clip di Floria Sigismondi è incentrato sugli sguardi e la fisicità di Alice Glass, descritta come una Dea Flora contemporanea, decisamente candidata a nuova icona pop. Il brano è stato inserito in un debut EP omonimo pubblicato, a sorpresa, il 18 agosto. Si resta immersi in atmosfere oniriche col nuovo video degli scozzesi Mogwai, anche se in Party in the Dark i Nostri trasformano il loro classico post-rock secondo canoni più vicini a ciò che oggi viene definito “indie”, grazie anche al cantato. Questa storica band pubblicherà il primo settembre prossimo il decimo album in studio (Every Country’s Sun), a distanza di vent’anni dal primo (Young Team, 1997). Il nuovo clip segue quello di Coolverine ed è stato curato da Craig Murray, il quale con l’utilizzo della cera e della stop-motion, descrive l’uomo al centro di un mondo e un universo alternativi.

Il tema floreale accompagna anche il nuovo video di Forest Swords, girato nel Giardino Botanico di Liverpool. La performer Maria Malone si muove teatralmente sulle note del producer Matthew Barnes e sotto la direzione del regista Sam Wiehl. Il brano, Raw Language, è estratto dall’acclamato album Compassion, uscito il 5 maggio scorso via Ninja Tune e recensito per noi da Luigi Lupo. I fiori abbondano anche nel video Mourning Sound dei Grizzly Bear, insieme ad altre surreali situazioni come lo sprigionarsi di arcobaleni dai seni di una delle partecipanti alla festa di matrimonio descritta nel video, in realtà più somigliante a un sabba. Le curatissime immagini sono opera della regista Beatrice Pegard, mentre la canzone è un estratto dall’album Painted Ruins, uscito il 18 agosto a ben cinque anni dal precedente ShieldsA un anno dalla pubblicazione dell’album Drive North, tornano gli SWMRS col nuovo video relativo all’estratto Lose It. Si tratta del racconto che ha come protagonista una ragazza di città, la quale trovando un portafoglio abbandonato, ha l’opportunità di realizzare una giornata di svago con la sua amica. Le atmosfere tipicamente anni ‘90 e i colori accesi voluti dal regista Cole Becker creano il giusto accordo col garage pop della band di Oakland, California. Tre racconti diversi, tre storie che convergono verso un epilogo drammatico e surreale, sono ciò che succede nel video di Whiteout Conditions dei canadesi The New Pornographers, ultimo estratto dal recente e omonimo album, qui recensito da Fernando Rennis. Gli scenari proposti nel video sono sia patinati che tragici: immagini di un lussuoso resort, una spiaggia affollata, il luogo di un incidente mortale e un appariscente mall. Un clip dai molteplici significati, ma che possiamo interpretare unendo le parole del cantante Newman con quelle del regista Kevan Funk: da una parte la canzone parla di depressione, scritta in un momento di poca lucidità, quasi come se fosse un esercizio autoterapeutico, mentre il video è stato concepito come un viaggio introspettivo atto ad esorcizzare le proprie emozioni negative, quelle che ci tormentano senza darci tregua, senza lasciarci riconciliare.

Arrivati a questo punto potremmo quasi puntare su un plot twist improvviso, lasciando spazio a un momento che potremmo identificare come un fenomeno di metaplaylist, perché il brano dei The Hoops fa parte della playlist Open Road di Amazon Music, una serie di classici rivisitati da artisti recenti con lo scopo di accompagnarci durante lunghi viaggi di fine estate. Cars and Girls è una cover degli inglesi Prefab Sprout e incarna alla perfezione le sonorità del brano da viaggio, un pop etereo, leggero e in questo caso accompagnato da un clip diretto dal collettivo Weird Life Films, dove l’effetto gloss ci trasporta verso gli anni ‘80 in un viaggio spensierato lungo una highway e a bordo di una BMW convertibile. Talvolta i viaggi possono avere anche compagni di avventura inaspettati e singolari, come il protagonista del video di Bee Karma dei losangelini Wand. Il brano è un estratto dal prossimo album Plum in uscita il 22 settembre via Drag City, episodio caratterizzato da riff psichedelici che si intersecano con le gentili sonorità della voce di Cory Hanson. Il clip, diretto Abby Banks, propone esteticamente un taglio 4:3 prettamente lo-fi e vede come protagonista Casey Hanson, fratello dello stesso Corey. I The Safes sono tre fratelli di Chicago che propongono un energico rock lo-fi. Il loro nuovo album si intitola Tasty Waves e sarà pubblicato a settembre, mentre Hometown è l’estratto inedito che lo anticipa. Due minuti spensierati di rock vagamente british e rétro, accompagnati da un clip animato diretto da Patrick Oleksy, artista che si è ispirato ai classici del regista Olly Moss creando un video nostalgico che mescola la cinematografia e kinetic art. La storia dietro il video di My Frenzy State dei Plastic Pinks è alquanto singolare, perché è stato lo stesso regista, Jake, a proporsi di sua spontanea volontà alla band nell’esatto momento in cui questi ultimi stavano cercando di realizzare un clip che promuovesse l’EP El Animal. Il disco verrà pubblicato entro la fine dell’anno via Ghost Drag Records. La band di Miami propone un divertente e incalzante garage rock, che si intona perfettamente con il clip: un rocambolesco inseguimento che vede come protagonisti un mutante (nella fattispecie un ragazzo-pesce) e un agente speciale armato di retino da pesca.

L’ex chitarra degli Speedy Ortiz, Devin McNight, è colui che sta dietro a Maneka, nome del suo nuovo progetto solista. E’ estratto dall’EP Is You Is in uscita il prossimo 1 settembre il brano Dracula, dopo il singolo Tiger Baby, che vede anche la partecipazione di Katie Capri dei Fern Mayo ai vocal, in questo pezzo post punk ruvidissimo. Il ritorno degli At the Drive-In quattro mesi fa con in • ter a • li • a (qui recensito da Tommaso Iannini) dopo un lungo periodo di pausa porta un nuovo singolo con la regia di Rob Shaw, sempre con la tecnica dello stop motion utilizzata anche per Hostage Stamps; Call Broken Arrow risulta un prequel, raccontando visivamente le vicende del protagonista prigioniero. Il rapper irlandese Rejjie Snow ha da poco pubblicato Virgo con il featuring di Pell. Non presente sul mixtape The Moon & You ma singolo stand alone, il clip vede la regia a tre di Julien Soulier, Steve Wood e Laura Jones: all’interno dei Giardini O’Devaney, Rejjie e i suoi amici si divertono a passare la giornata assieme tra barbecue e momenti di relax su un materassino galleggiante, ovvero un monito a non dare per scontate le piccole cose della vita. Di tutt’altra pasta è il rap dei $ucideboy$ e della loro 2nd Hand. Estratto da KILL YOUR$ELF Part XII: The Dark Glacier Saga, il video diretto da Max Beck vede il gruppo sull’entrata di casa e poi trasportati all’interno del corridoio di un’astronave (pare), per un risultato abbastanza oscuro, deprimente e ansiogeno, esattamente in linea con la loro musica. Quasi a voler richiamare la Odd Future capitanata da Tyler, The Creator, ecco il collettivo texano Brockhampton, formato da rapper, grafici e producer. Qui lo vediamo in chiusura di playlist con SWAMP, terzo singolo estratto da Saturation II, previsto per il 25 agosto e seguito di SATURATION uscito solo un paio di mesi fa: il video diretto da Kevin Abstract è un’odissea che trae ispirazione da Spike Jonze, la Nickelodeon degli anni ‘90 e dal film di Josh Trank Chronicle.

 

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