Manca pochissimo a Ypsigrock 2013 (8-11 agosto 2013, XVII edizione).
Per l’occasione, Sentireascoltare ha intervistato i danesi Efterklang, sul palco di Castelbuono venerdì 9 agosto, titolari l’anno scorso del sorprendente ed acclamato Piramida, pop sinfonico che parte dai numerosissimi field recording raccolti dalla band in un ex-insediamento russo situato in un’isola dell’arcipelago di Svalbard (tra la Norvegia e il Polo Nord), una ghost town ricca di suggestioni. Il gruppo, formato da tre persone, si avvale in genere di numerosi musicisti nei live e in occasioni speciali, e da questo siamo partiti con le domande a Casper Clausen.
SA: Cosa ci puoi dire dei Piramida Concert che portate in giro ogni volta con musicisti differenti? E del live The Piramida Concert by Efterklang + Copenhagen Phil uscito da poco?
Efterklang: Il primo The Piramida Concert ha avuto la sua premiere alla Sydney Opera House a maggio del 2012, quindi mesi prima che l’album Piramida uscisse, a settembre. Il live è diventato così una parte importante per la creazione del disco in studio, dato che avevamo ricevuto l’invito di esibirci con la Sydney Symphony Orchestra prima che la musica fosse in verità scritta. Quindi si può dire che l’immagine di noi che suoniamo la musica (che doveva essere ancora scritta) con una grossa orchestra si è impressa nella nostra memoria quando abbiamo iniziato a scrivere i pezzi. Sono abbastanza sicuro che questo abbia dato alla musica una certa direzione. Dopo il concerto a Sydney, abbiamo portato The Piramida Concert in giro per il mondo in differenti posti, come il Metropolitan Museum di New York e il Barbican Hall a Londra per esempio, e l’abbiamo portato anche a Copenhagen con Copenhagen Phil a ottobre del 2012. Essendo quest’ultimo una sorta di “ritorno a casa”, abbiamo deciso di registrarlo ed ecco l’ultimo disco uscito, The Piramida Concert by Efterklang + Copenhagen Phil, come avevamo già fatto con il precedente progetto sinfonico, Performing Parades. Ne siamo molto orgogliosi, personalmente credo che sia una eccellente presentazione dell’album Piramida e del nostro suono live!
SA: Il vostro disco del 2012 ha ricevuto ottimi riscontri, come vi sentite riguardo a questo, ve l’aspettavate?
Efterklang: Non ce lo aspettavamo per niente! Siamo contenti che sia piaciuto molto il nostro lavoro, ci ha entusiasmato tanto.
SA: Chi ha avuto l’idea di intraprendere un’avventura del genere, andare nell’ex-insediamento russo Piramida, tra la Norvegia e il Polo Nord? È stato difficile? Sì è parlato anche di orsi polari…
Efterklang: È una storia lunga… andare a Piramida nel Mar Artico (Spitzbergen), farne il punto di partenza del nostro album, articolarlo con una serie di progetti anche precedenti che avevamo in corso, come per esempio il film An Island del regista francese Vincent Moon… Proprio dopo la pubblicazione del precedente Magic Chairs, abbiamo ricevuto alcune foto del luogo e ne siamo rimasti completamente rapiti. Nello stesso periodo, stavamo giusto pensando a un nuovo album che fosse legato a un posto particolare, con l’uso di suoni e atmosfere locali. In pratica abbiamo unito tutto ciò, abbiamo preso dei field recorders e siamo andati a Piramida per dieci giorni. Spitzbergen è anche una riserva naturale, avendo un’alta concentrazione di orsi polari, così ci siamo serviti di una guardia russa armata per proteggerci.
SA: Che ci dite del processo vero e proprio di raccolta suoni? Come si sono poi trasformati per entrare nel disco? Si è parlato di un pianoforte che avete trovato lì, il piano più a nord del mondo…
Efterklang: Dopo i dieci giorni di spedizione lì, siamo ritornati a Berlino dove Mads Brauer e io viviamo e abbiamo iniziato a sentire il materiale. Abbiamo registrato tantissimo, e per dare un senso al tutto Mads vi ha messo mano usando i suoi ricordi e legando questo ai field recording che lui ricordava essere emozionanti. Così ha creato un piccolo movimento musicale da ognuno di loro, sequenziandoli e processandoli, e poi li ha mandati a me e Rasmus. Io ci ho cantato un po’ sopra, cercando di sviluppare la struttura del pezzo e li ho rimandati indietro. Da qui abbiamo lavorato collettivamente sugli sketches che ci attraevano di più. Alcuni sono andati persi e altri sono sopravvissuti fino alla stesura finale dell’album.
SA: E infatti Piramida crea un’atmosfera, considerando la musica come un tutto, connettendola ai luoghi. Riguarda una relazione finita, c’è una sorta di tristezza, decadenza, è drammatico, anche se non è esattamente un concept… E riguardo al film The Ghost Of Piramida?
Efterklang: Il film tratta più o meno dello stesso tema, ma in modo differente; ha per protagonista Alexander, che abbiamo incontrato lì, lui viveva a Piramida, quando era ancora attivo, con moglie e figli. Filmava moltissimo in 8mm riguardo alla vita lì nell’insediamento. Alcuni anni fa la moglie morì e questo naturalmente ebbe un immenso impatto su di lui. Perché quando pensa a Piramida, pensa a lei. Una ghost town, un passato e una relazione interrotta possono creare uno specchio astratto. Questa storia è entrata in larga parte nel nostro album e anche il film che Andreas Koefoed ha realizzato. Ora Alexander vive a Mosca.
SA: Avete progetti per il futuro, un nuovo disco?
Efterklang: Al momento stiamo lavorando su una installazione sonora sul suono di Copenhagen, più altri progetti che seguiranno durante l’autunno. A febbraio 2014 faremo uno speciale concerto sinfonico nella nostra piccola cittadina in Danimarca, un evento a cui teniamo, che probabilmente segnerà la fine di un periodo per il gruppo. Dopo di che vedremo dove andare, ci sono molte idee che fluttuano in questo periodo!
SA: E riguardo a questo tour, avrete ospiti con voi?
Efterklang: A parte noi tre, ci saranno tre meravigliosi musicisti in Sicilia a Ypsigrock: Tatu Rönnkö alla batteria, Katinka Fogh Vindelev a voce e tastiere e poi Martyn Heyne a chitarra e tastiere. Credo che avremo il migliore suono di sempre in questi giorni e siamo molto euforici.
SA: Allora grazie Casper, ci vediamo a Castelbuono!
Non vediamo l’ora!! Questo sarà il nostro primissimo concerto in Sicilia, a presto!
Ricordiamo il cartellone del festival, tutte le info sul sito ufficiale:
9 agosto: Youarehere, Efterklang, Shout Out Louds, The Drums – MAIN STAGE (Piazza Castello)
10 agosto: Black Eyed Dog, Deptford Goth – YPSI & LOVE STAGE (Chiostro di San Francesco), Omosumo, Holy Other, Suuns, Erol Alkan – MAIN STAGE (Piazza Castello)
11 agosto: UnePassante, Indians – YPSI & LOVE STAGE (Chiostro di San Francesco), Metz, Rover, Local Natives, Editors: MAIN STAGE (Piazza Castello).
EDIT: disponibile il timetable sulla pagina FB del festival.