Affare concluso. Il consiglio d’amministrazione di Twitter ha accettato all’unanimità l’offerta di Elon Musk avanzata a metà del mese. Il social network verrà acquistato dal CEO di Tesla e SpaceX per circa 44 miliardi di dollari dopo che questi ne aveva, temporaneamente, acquisito la maggioranza azionaria all’inizio di aprile.
Una volta messe le mani sulla piattaforma, Musk afferma di voler salvaguardare la democrazia come prima cosa. Tra i suoi piani, inoltre, l’implementazione di nuove funzioni, la volontà di rendere l’algoritmo open source (incrementando così la fiducia di pubblico e investitori), l’inasprimento di misure per contrastare i bot e un maggior controllo sull’autenticazione degli utenti.
Parole che non hanno convinto alcuni osservatori, né i dipendenti della stessa azienda, preoccupati sia per la libertà d’espressione sia per la tenuta delle regole poste a tutela della moderazione dei contenuti. Regole che in tempi recenti hanno portato al ban di Donald Trump e che ora alcuni Repubblicani sperano vengano messe in discussione per riportare il Tycoon sulla piattaforma. Trump era stato espulso dopo l’esplicito appoggio agli assalitori del Congresso statunitense del gennaio 2021.
https://twitter.com/elonmusk/status/1518677066325053441?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1518677066325053441%7Ctwgr%5E%7Ctwcon%5Es1_&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.ilpost.it%2F2022%2F04%2F25%2Felon-musk-twitter-vendita%2F
L’imprenditore è attualmente l’uomo più ricco al mondo. Al secondo posto in questa classifica troviamo Jeff Bezos, che all’indomani della notizia sulla chiusura dell’accordo non ha mancato di provocarlo. Proprio via Twitter il suo affondo che pungola l’amministratore delegato di Tesla dal lato degli scambi commerciali che l’azienda di macchine elettriche intrattiene con la Cina.
Interesting question. Did the Chinese government just gain a bit of leverage over the town square? https://t.co/jTiEnabP6T
— Jeff Bezos (@JeffBezos) April 25, 2022
Il contratto dovrebbe venir finalizzato entro il 2022. Mancano ancora i dettagli in questo senso. Ma tornando sulle perplessità, il punto forse è centrato da un post condiviso dai Massive Attack.
https://twitter.com/MassiveAttackUK/status/1518894304663683072
All’inizio del mese Musk è stato avvistato a Berlino nei pressi del Berghain, dove, secondo gli inviati di alcune testate, la sicurezza pare non l’abbia fatto entrare.
Nel frattempo, il CEO di SpaceX ha rivelato di aver avuto una seconda figlia, Exa Dark Sideræl Musk, da Grimes, coppia semi-separata (e/o in una relazione “fluida”) dallo scorso anno. Di marzo infine il suo commento, tramite un meme, a proposito della frequentazione tra la popstar e la donna trans Chelsea Manning. Pubblicazione che, specie sul lato della stampa USA, ha alzato nuovi sospetti di transfobia.